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Ave-Maria: Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia

Lazio

L'articolo è tratto dal libro "Un pensiero a Maria. Preghiere mariane" (Tau editrice) di Don Francesco Cristofaro. Si può acquistare il testo in tutte le librerie o sul sito www.taueditrice.com  [MORE]

Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia

Per amore il Signore ci ha creato. Per amore ha perdonato la colpa delle origini. Per amore Dio è sceso sulla nostra terra prendendoci per mano e conducendoci verso la vita allo stesso modo che il Pastore fa con il suo gregge. Nel Nuovo Testamento, la misericordia di Dio raggiunge il suo culmine quando lo stesso Dio, nel Corpo e nel Sangue del Suo Figlio Unigenito, nel Verbo che si fece carne nel seno della Vergine Maria, si fa nostro nutrimento.

Se sapessimo veramente la grandezza di questo sacramento noi di certo non parteciperemmo alla Santa Messa e non ci accosteremmo all’Eucaristia così come oggi ci accostiamo e partecipiamo.

Riflettiamo insieme…
Solo la misericordia di Dio può camminare con la nostra stanchezza e oppressione di peccato. Solo il suo grande amore non viene mai meno. L’uomo cade, si smarrisce, si stanca, abbandona la retta via, rinnega il suo Signore, lo tradisce, lo insulta, se lo vende, lo tratta male, giunge persino a bestemmiarlo, gli attribuisce ogni cosa non buona che viene o dalla natura o dall’uomo. Lo accusa di ogni misfatto, ingiustizia, evento calamitoso, disgrazie che la storia pone sotto i nostri occhi. E tuttavia il Signore, nonostante che sia il più maltrattato dell’universo, mai si stanca di amarci. Veramente la sua carità non conosce limiti. Realmente lui riesce sempre ad amarci e a perseverare nella sua misericordia e bontà del cuore.

Ogni uomo che veniva a contatto con Gesù appurava quanta potenza di trasformazione era in questa sua misericordia: ciechi, lebbrosi, muti, sordi, parlatici, peccatori, affamati, soli, incompresi, abbandonati, oppressi, stanchi, miseri, tutti sono stati arricchiti da questa sua misericordia. Ora lo stesso mondo attende che noi cristiani facciamo quanto ha fatto Cristo Signore. Così Dio anche oggi rivela e manifesta quanto grande è la sua misericordia e la sua pietà.

Preghiamo insieme…
Vergine Maria, Madre della Misericordia, rendici ricchi di misericordia. Dacci occhi e mani misericordiosi e un cuore ricco d’amore per vedere l’uomo e le sue necessità e di adoperarci per riempire la sua fame e la sua sete di Amore. Amen.

Preghiera a Gesù per chiedere la grazie di essere misericordiosi
Desidero trasformarmi tutta nella Tua misericordia ed essere il riflesso vivo di Te, o Signore. Che il più grande attributo di Dio, cioè la Sua incommensurabile misericordia, giunga al mio prossimo attraverso il mio cuore e la mia anima.

Aiutami, o Signore, a far sì che i miei occhi siano misericordiosi, in modo che io non nutra mai sospetti e non giudichi sulla base di apparenze esteriori, ma sappia scorgere ciò che c'è di bello nell'anima del mio prossimo e gli sia di aiuto.

Aiutami a far sì che il mio udito sia misericordioso, che mi chini sulle necessità del mio prossimo, che le mie orecchie non siano indifferenti ai dolori ed ai gemiti del mio prossimo.

Aiutami, o Signore, a far sì che la mia lingua sia misericordiosa e non parli mai sfavorevolmente del prossimo, ma abbia per ognuno una parola di conforto e di perdono.

Aiutami, o Signore, a far sì che le mie mani siano misericordiose e piene di buone azioni, in modo che io sappia fare unicamente del bene al prossimo e prenda su di me i lavori più pesanti e più penosi.
Aiutami a far sì che i miei piedi siano misericordiosi, in modo che io accorra sempre in aiuto del prossimo, vincendo la mia indolenza e la mia stanchezza. Il mio vero riposo sta nella disponibilità verso il prossimo.
Aiutami, Signore, a far sì che il mio cuore sia misericordioso, in modo che partecipi a tutte le sofferenze del prossimo. A nessuno rifiuterò il mio cuore. Mi comporterò sinceramente anche con coloro di cui so che abuseranno della mia bontà, mentre io mi rifugerò nel misericordiosissimo Cuore di Gesù. Non parlerò delle mie sofferenze. Alberghi in me la Tua misericordia, o mio Signore.
O Gesù mio, trasformami in Te stesso poiché Tu puoi fare tutto.

Don Francesco Cristofaro