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Azerbaijan: un paese ancora tutto da scoprire

Lombardia

La Bit si è conclusa da qualche giorno, ma nell’aria si respira ancora quell’atmosfera di vacanza che la Borsa del Turismo sa regalare. Tra i tanti stand presenti c’era anche quello dell’Azerbaijan Airlines, compagnia di bandiera di un paese ancora poco conosciuto ai tanti: l’ Azerbaijan. Proprio qui abbiamo incontrato Ibrahim Seyidov, General Manager dell’Azerbaijan Airlines, con cui abbiamo scambiato quattro chiacchiere la cui intervista la trovate a corredo di questo articolo.[MORE]

Del resto, l’Azerbaijan è un luogo che incuriosisce, poco perché non è una meta di massa. Ma sappiamo, che è una terra di gente simpatica, accogliente e sempre pronta ad aiutare, in caso di bisogno, i suoi visitatori. Il modo migliore per conoscerla è dedicargli del tempo e visitarla con calma e interesse. Per avere un primo approccio con la storia, l’arte e la cultura dell’Azerbaijan, si consiglia di iniziare il viaggio con un tour alla scoperta della sua capitale: Baku.

L’atmosfera retrò che aleggia a Ichari Shahar, la parte antica della città, è davvero suggestiva. Sembrerà tornare indietro nel tempo; basterà una breve passeggiata per capire perché l’Unesco abbia deciso di dichiarare questa della parte della città Patrimonio dell’Umanità. Uno dei luoghi più battuto dai turisti è la ‘Torre della Fanciulla’: assolutamente da vedere! Altra tappa che merita una visita è il ‘Palazzo degli Scià Shirvan’, una struttura realizzata nel XV secolo quando per volere degli scià la capitale fù trasferita da Shamakhy a Baku. Si continua, poi, con il Museo dei Manoscritti fino a giungere alla ‘Casa Museo di Nariman Narimanov’. Lì visse il leader comunista che Stalin prima avvelenò e poi elesse eroe nazionale. Non bisogna lasciare la città senza prima aver visto il suo Municipio; il luogo dove si percepisce meglio l’aria pomposa che caratterizzò Baku alla fine dell’Ottocento, quando la rivoluzione petrolifera era al suo fulgido inizio.

Per conoscere più fondo l’Azerbaijan è fondamentale pianificare delle escursioni, anche brevi, a nord e a sud del paese, probabilmente percorrere le sue strade sconnesse potrà non essere agevole, ma servirà per scoprire la cultura di un popolo generoso e tranquillo.

 

Intervista a Ibrahim Seyidov, General Manager dell’Azerbaijan Airlines

Qual è la ‘mission’ dell’ Azerbaijan Airlines a Bit 2011?

Oltre ad incrementare il numero di persone che viaggiano per l’Azerbaijan, il nostro l’obbiettivo è anche quello di sviluppare maggiormente il traffico di turisti. Rispetto all’anno scorso il numero di passeggeri che hanno visitato l’Azerbaijan è cresciuto e anche per il 2011 ci aspettiamo che questo trend continui a migliorare. E poi la Bit è una vetrina grande valore, che ci sembrava importante esserci sia per un discorso commerciale sia per dare maggiore visibilità alla nostra compagnia.

La situazione attuale può avere riflessi negativi anche per la vostra compagnia aerea?

La crisi attuale non influenzerà l’andamento del traffico della compagnia perché abbiamo passeggeri prevalentemente in viaggio per business, poiché oltre alle compagnie petrolifere ed alle aziende ad esse collegate, ci sono molti imprenditori che hanno investito capitali in Azerbaijane dal punto di vista di quantità di denaro investito in questa nazione è un dato tuttora in crescita. Mi preme evidenziare, che per quanto riguarda il turismo, in Azerbaijan, non ci sono attualmente situazioni di pericolo.

Qual è la forza Azerbaijan Airlines?

Dai feed-back che riceviamo abbiamo la conferma di avere tariffe basse e competitive per nostre principali destinazioni. Altra caratteristica importante è la qualità del servizio a bordo; il catering, ad esempio, è di alta qualità , e lo staff accogliente e gentile in grado di fare fronte a tutte le esigenze dei nostri clienti.

Piani per incrementare il traffico?

In primis, stiamo studiando la possibilità di realizzare una campagna pubblicitaria in cui si comunicano le nostre tariffe speciali e le nuove destinazioni nell’area asiatica. Poi abbiamo in programma una proficua collaborazione con l’Ambasciata dell’Azerbaijan in Italia che ha come obiettivo l’ampliamento della visibilità del Paese e della stessa Compagnia Aerea.

Dove si possono acquistare i biglietti?

Intanto, mi preme dire che Azerbaijan Airlines collega Baku a Malpensa con aeromobili Airbus A-319 e a breve arriveranno anche i nuovi Airbus A-320. I biglietti aerei possono essere acquistati attraverso le agenzie IATA, Internet, presso le nostre sedi di Milano centro e Malpensa.

Quali sono le vostre attese per il 2001?

Ci aspettiamo una crescita del 15 per cento rispetto all’anno precedente e i presupposti ci sono tutti anche perché abbiamo notato che la tipologia di traffico che ci caratterizza in primo luogo è business, al quale si aggiungono i passeggeri che viaggiano a scopi di studio archeologico, etnici ( per esempio alla volta di Tehran ) e per turismo.

Ci sono novità in vista sull’apertura di nuovi collegamenti dall’Italia?

Attualmente Azerbaijan Airlines ha due voli settimanali da Milano Malpensa a Baku e ci aspettiamo di aumentare le frequenze e le destinazioni anche in cooperazione con altre compagnie aeree con le quali siamo in trattativa. Stiamo anche lavorando sull’eventuale apertura di voli anche da Roma Fiumicino.