Bovalino (Rc): dopo 44 anni la statua di "Maria SS. Immacolata" viene portata anche alla marina

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BOVALINO (RC), 31 AGOSTO - Dopo ben 44 anni dall'ultima volta (era il 1975), la statua di "Mari...

BOVALINO (RC), 31 AGOSTO - Dopo ben 44 anni dall'ultima volta (era il 1975), la statua di "Maria SS. Immacolata" sarà portata in processione dalla frazione di bovalino superiore alla marina. Appuntamento per le ore 18. 

Sono iniziati lo scorso 29 agosto 2019 (giovedì) e si concluderanno l’8 settembre 2019 (domenica), a Bovalino Superiore, i festeggiamenti in onore della Maria Santissima Immacolata di cui quest’anno ricorre il 425° anniversario dal giorno del “miracolo”; giorno in cui la popolazione bovalinese dell’antico borgo (allora chiamato Guarnaccia) fu accerchiato dalle fiamme provocate da un violento attacco dei turchi che appiccarono l’incendio prima di lasciare definitivamente il luogo…era l’8 settembre 1594!. I segni tangibili del loro passaggio, simile ad un violentissimo uragano, erano ben visibili ovunque, ogni abitazione fu saccheggiata di ogni avere e non fu risparmiata neanche la Chiesa Matrice dove tutti i simulacri vennero completamente distrutti o deturpati in maniera irreparabile. Fu una notte terribile, fiamme, fuoco e fumo dappertutto ed il vento che soffiava impetuoso propagando in tutto il borgo le altissime fiamme. I  turchi, la cui violenza era già nota, entravano con le armi spianate in ogni abitazione e saccheggiavano ogni cosa, le donne riunite sotto la statua della Vergine piangevano e si stracciavano le vesti imprecando contro il nemico usurpatore chiedendo, nel contempo, alla Vergine Maria protezione per loro ed i loro figli; gli uomini cercarono di proteggere il castello, ma dopo tre giorni di duro assedio dovettero arrendersi alle armi dei turchi che ebbero il sopravvento. Ma all’improvviso, nel pieno delle fiamme,  il cielo divenne cupo e terso ed una scrosciante pioggia si riversò sul paese spegnendo quasi immediatamente ogni focolaio d’incendio, per riconoscenza e devozione la Vergine Maria Immacolata venne portata in processione dalla popolazione e da quel di, ogni 8 settembre, l’evento si ripete. Quest’anno la tradizionale usanza avrà un sapore del tutto particolare perché la statua dell’Immacolata sarà portata in processione da bovalino superiore a bovalino marina, cosa che avvenne soltanto 44 anni fa (era il 7/09/1975. “E’ un modo per rivivere insieme il culto dell’Immacolata –hanno dichiarato insieme, Pasquale Blefari e Filippo Musitano dell’Arciconfraternita- l’occasione per le due comunità è quella di vivere questo evento non nel segno della collaborazione ma bensì dell’unità”  La novità di questa edizione è rappresentata dalla mancanza dei tradizionali fuochi d’artificio, infatti non ci saranno perché gli organizzatori hanno preferito risparmiare la spesa per destinarla al restauro della statua dell’Immacolata il cui costo è stato preventivato intorno ai 12/13 mila euro.  Quindi l’appuntamento clou è per domani, alle ore 18, con la partenza della processione dalla Chiesa Matrice di bovalino superiore, cui seguirà solo una sosta nella frazione Pozzo dove ci sarà un momento di preghiera e poi si proseguirà per la marina con arrivo previsto in piazza Camillo Costanzo per le ore 18.45 circa cui seguirà la celebrazione della S. Messa. Altro appuntamento da non mancare è quello del 3 settembre dove alle ore 21 è previsto nella Chiesa Matrice un incontro di studio dal titolo: “A 425 anni dal miracolo di Nostra Signora di Bovalino. 1573-1594: storia di un ventennio ricco di avvenimenti teologici, culturali ed artistici” La sera dell’8 settembre, la festa del miracolo, con la presenza del Vescovo della diocesi di Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva e l’Arcivescovo e Nunzio Apostolico Mario Giordana.

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Pasquale Rosaci

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