Chi di voi ha paura del veterinario?

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ROMA, 30 NOVEMBRE 2015 - C'è un momento nel quale le nostre paure affiorano in superficie e d...

ROMA, 30 NOVEMBRE 2015 - C'è un momento nel quale le nostre paure affiorano in superficie e diventiamo intrattabili, non rispondiamo alle richieste del nostro umano e ci sentiamo pervasi da uno stato di terrore che domina ogni pensiero conscio. Mi riferisco a quel fatidico istante in cui realizziamo che non stiamo andando a fare una gita fuori porta o a comperare le crocchette, ma il bipede ci sta portando dal veterinario. 

Paura atavica o semplicemente errori compiuti dagli esseri umani in buona fede? Mi spiace (ma nemmeno tanto), ammettere che alla base di un nostro comportamento sbagliato, in questo caso la paura eccessiva di essere visitati da un veterinario, spesso, la responsabilità è proprio dei nostri genitori Fido adottivi. Molte persone generano e trasmettono apprensione che potrebbe essere tangibilmente cubettata e venduta su tutto il territorio nazionale e su quello d'oltreoceano. Non dimenticate che il cane è un animale fortemente empatico e che avvertirà i vostri stati ansiosi e recepirà se siete stati completamente invasi dall'Es.

 Quando si accompagna un cane dal veterinario, pertanto, evitate di sfociare in atteggiamenti paranoici e di trasmettere agitazione al vostro Fido. Non state lì con il fiato sul collo del veterinario ricordandogli di prestare la massima accuratezza nella visita e sopprimete sul nascere, tutte quelle sdolcinatezze che in certe situazioni, non giovano al benessere  psicologico del cane. La vostra eccessiva preoccupazione sarà deleteria per il cane che cercherà di attrarre le vostre iper attenzioni, rafforzando quelle paure trasmesse, indovinate da chi? Da voi, cari umani! Pertanto, dai prossimi giorni, quando porterete il cane dal dottore, cercate di fare in modo che esso viva questa esperienza come un'avventura gradita ed allegra. Prima di uscire di casa siate già positivi e coinvolgete il vostro amico. Lodatelo quando scenderà dall'auto per entrare nello studio medico, salutate con entusiasmo il veterinario (tanto la punturina o la visita non la dovete fare voi) e premiate con carezze il cane quando avrà un atteggiamento rilassato e sereno, ovvero quando sarà entrato in sintonia con la situazione idilliaca che con il vostro buonumore avrete realizzato. In fondo, riflettendoci bene, se ci portate ai controlli periodici o se quando avete il sospetto che nel nostro organismo qualcosa non sta funzionando e vi rivolgete ad un veterinario, significa che provate un sentimento per noi, vostri fedelissimi compagni di vita. 

Aaron

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