Chiude la Cartiera Burgo di Avezzano: a casa 220 dipendenti

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AVEZZANO (AQ), 26 AGOSTO 2014 – A casa 220 dipendenti: questo è il bilancio in seguito ...

AVEZZANO (AQ), 26 AGOSTO 2014 – A casa 220 dipendenti: questo è il bilancio in seguito all’annuncio della chiusura dell’azienda storica marsicana, la Cartiera Burgo. La notizia è stata data dal responsabile delle risorse umane della Burgo Group, Franco Montevecchi, e si è rivelata una doccia fredda sia per i dipendenti che, dopo la chiusura improvvisa del 18 luglio scorso, speravano in un rientro dopo l’estate, che per i sindacati.

‹‹Una notizia gravissima e inaspettata›› commentano i rappresentati dei sindacati Cisl, Cgil e Uil ‹‹in quanto l’azienda non aveva dato segni di difficoltà così evidenti››. Secondo quanto annunciato, invece, la stabilimento di Avezzano navigava in una situazione economica talmente aggravata da non consentire alcuna manovra d’investimento. ‹‹Facciamo appello alle istituzioni affinché si attivi subito un tavolo governativo per valutare una soluzione alternativa alla chiusura dello stabilimento›› ruggiscono i sindacati che chiedono attenzione nei confronti dei dipendenti e delle loro prospettive future.

Intanto, i dipendenti stessi, gli operai, si sono messi in marcia verso L’Aquila nel tentativo d’incontrare Luciano D’Alfono e chiedere una soluzione alternativa per salvare l’azienda che, all’attuale, è la seconda più grande del territorio. Il sindaco, Gianni Di Pangrazio, ha indetto un incontro comunale previsto per domani alle ore 12 per chiedere ‹‹al presidente D’Alfonso e all’assessore Lolli di intervenire presso il Governo affinché possa essere scongiurato l’ennesimo colpo all’economia abruzzese e al sistema industriale marsicano››.

Erica Benedettelli

[immagine da terremarsicane.it]

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