Cerca

L’appello del Sud Italia dopo il ciclone Harry: “Una devastazione ignorata”

Redazione
Condividi:
L’appello del Sud Italia dopo il ciclone Harry: “Una devastazione ignorata”
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Ciclone Harry, il grido d’allarme dal Sud Italia: “Una devastazione ignorata”

L’appello di Gabriele Vagnato per Calabria, Sicilia e Sardegna: “Servono attenzione e iniziative concrete”

Il Sud Italia devastato dal ciclone Harry, ma il racconto mediatico resta ai margini. A denunciare il silenzio è Gabriele Vagnato, creator e conduttore televisivo, che attraverso un video sui social ha lanciato un appello accorato affinché si torni a parlare di ciò che sta accadendo in Calabria, Sicilia e Sardegna, territori messi in ginocchio da piogge torrenziali, fango e distruzione.

“Il ciclone Harry sta colpendo duramente il Sud, ma sembra che nessuno ne stia parlando abbastanza”, racconta Vagnato. “In tantissimi mi hanno scritto, amici e parenti, per segnalare che i danni sono enormi e l’attenzione mediatica è minima”.

Danni ingenti e comunità in difficoltà

Mentre i telegiornali nazionali e internazionali si concentrano su crisi politiche globali e scenari esteri, nel Mezzogiorno d’Italia si combatte una vera emergenza quotidiana. Strade distrutte, attività commerciali cancellate, famiglie costrette a ricominciare da zero.

Secondo le prime stime, i danni causati dal ciclone Harry ammonterebbero a circa due miliardi di euro, una cifra che fotografa la gravità della situazione e la necessità di interventi strutturali, non solo emergenziali.

Il legame personale di Vagnato con la Calabria

L’appello di Gabriele Vagnato nasce anche da una ferita personale.

Sono calabrese, sono cresciuto a Catanzaro – spiega – ho vissuto l’infanzia e l’adolescenza in luoghi che oggi sono stati devastati. Attività costruite in anni di sacrifici da famiglie, anche di amici, sono state spazzate via in una sola notte”.

Un racconto che rende ancora più evidente come il ciclone nel Sud Italia non sia solo una notizia meteorologica, ma una crisi sociale ed economica che colpisce intere comunità.

Solidarietà sì, ma non basta

Nonostante tutto, emerge il volto migliore del Paese.

“Gli italiani stanno dimostrando una grande solidarietà – sottolinea Vagnato – arrivano immagini e video di volontari impegnati nei soccorsi, persone che aiutano come possono. Ma ora inizia la fase più difficile: la ricostruzione”.

Ed è proprio guardando al futuro che nasce la proposta più concreta.

La proposta: eventi musicali per sostenere la ricostruzione

Durante il programma “Playlist” su Rai2, Vagnato ha lanciato un’idea semplice ma potente:

organizzare eventi musicali in Calabria, Sicilia e Sardegna per accendere i riflettori sui territori colpiti e sostenere la ripartenza economica e culturale.

“Perché non portare la musica proprio lì, già dalla primavera e durante l’estate? Concerti ed eventi possono diventare un modo concreto per aiutare e far parlare di ciò che sta accadendo”.

Un appello rivolto al mondo della musica, ma anche alle istituzioni e all’opinione pubblica, affinché il Sud colpito dal ciclone Harry non venga dimenticato troppo in fretta.


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.