Tennistavolo Norbello: A1 femminile vincente a Bolzano
Il banco di prova era ottimo, in casa di una compagine che in questa stagione si è espressa al di sotto delle attese.
Ma proprio contro le Norbellissime, il Südtirol ha esibito il suo enorme potenziale con la formazione migliore.
Nel contempo anche l’allenatrice ospite, in propensione play off, ha composto il terzetto più competitivo e i risultati non si sono fatti attendere dopo una contesa particolarmente godibile.
Al di là dell’impennata esterna che consente di mantenere salda la seconda posizione, convincono le capacità reattive delle ragazze che riescono a gestire al meglio le situazioni di disagio.
Molto contento il presidente del sodalizio guilcerino Simone Carrucciu che non si pente di aver affrontato un lungo viaggio pur di stare al fianco di Olga Dzelinska e compagne.
“Ad un certo punto ho pensato che ci saremmo dovuti accontentare di un solo punto e sarebbe andata molto bene anche così – sottolinea – ma lo slancio emotivo di Hana e la sua voglia di riscattare la sconfitta precedente mi ha reso davvero felice.
Brava lei, un plauso anche alle sue compagne e all’allenatrice Olga”.
Alle padrone di casa serve muovere la classifica per allontanare una volta per tutte lo spettro della retrocessione.
Vengono mobilitate Debora Vivarelli, Gaia Monfardini, appena rientrata dalla Slovenia dove era impegnata nel WTT e Arianna Barani.
Il team del centro Sardegna risponde per le rime perché vuole blindare il secondo posto che le garantirebbe la gara ritorno ed eventuale incontro di spareggio in casa nella semifinale play off (dal 12 al 17 maggio 2026).
E il primo colpo lo batte la russa Anastasiia Kolish che perde ai vantaggi il primo set ma poi prende decisamente il sopravvento su Vivarelli.
In forma smagliante appare Gaia Monfardini che rende letteralmente inoperosa la blasonata Hana Matelova.
Una superba Tan Wenling riporta in vantaggio le ospiti, controllando con maestria ed esperienza la collega Barani.
Di nuovo super Gaia regala il punto salvezza lasciando di sale Kolish.
Ma è Matelova a far gioire i suoi aficionados dando vita ad una clamorosa rimonta nei confronti di Vivarelli che si era portata avanti 2-0.
PARLA OLGA DZELINSKA: CONTRO LA FIGLIA DI TAN È IMPOSSIBILE GIOCARCI
Olga Dzelinska proietta i suoi pensieri a maggio quando con i play off si farà davvero sul serio e pretenderà dalle sue giocatrici maggior propensione al sacrificio.
A Bolzano la vittoria è arrivata comunque nonostante una Gaia Monfardini definita “ingiocabile” e con le sue atlete più grandi che si affidano all’esperienza per fare la differenza.
Olga, qual è il tuo stato d’animo?
Siamo contente perché non era per niente facile, anche se avevamo la tranquillità di non compromettere i play off in caso di risultato negativo.
Ma preferisco sempre l’approccio alla gara con una mentalità vincente, perché dà carica e motivazioni in più.
Il Südtirol è un collettivo niente male
Le nostre avversarie erano al completo, pure noi sulla carta disponevamo della formazione al completo con i dovuti distinguo.
Hana Matelova è a mezzo servizio perché lavora e tiene famiglia e quindi i suoi tempi di allenamento sono risicati.
È stata brava comunque, riuscendo a tornare in gioco contro la Vivarelli in una gara delicatissima che avrebbe potuto sancire anche una sconfitta.
Pure Tan Wenling ha badato al sodo
Lei era reduce dal WTT Feeder di Otocec in Slovenia dove ha seguito la figlia Gaia e quindi i suoi allenamenti in vista del match di Bolzano non sono stati tanti, ma va bene così.
Rimane Anastasiia
Lei rappresenta la mia unica garanzia e sicurezza.
Si allena sempre dalla mattina alla sera, e non a caso è partita da numero 1.
Nulla hanno potuto le tue atlete davanti al ciclone Gaia Monfardini
Faccio i complimenti a Gaia perché è in una fase particolare della sua carriera dove fa sentire inadeguate le sue avversarie.
Quello che mostra è un bellissimo tennistavolo le auguro ogni fortuna possibile: raramente faccio complimenti alle giovani avversarie ma lei se li merita tutti.
Prossima trasferta in casa del Castel Goffredo
La gara contro la capolista rappresenta per noi un allenamento in più in vista dei play off sui quali io mi sto preparando da tempo.
Mi dispiace che da qui alle semifinali non giocheremo più a Norbello, ma ne approfitto comunque per salutare i tifosi.
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