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Aiutateci a trovare Alisya e Sarah

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Alisya e Sarah scomparse in Abruzzo, proseguono le ricerche delle due sorelle

Il padre invita chiunque abbia informazioni a rivolgersi alle forze dell’ordine. Aperto un fascicolo per sottrazione di minori, mentre crescono le polemiche sulla sicurezza della comunità protetta.

Proseguono le ricerche di Alisya e Sarah

Continuano senza sosta le ricerche di Alisya e Sarah, le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse da una comunità protetta in Abruzzo, a Civitella Alfedena, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Le due ragazze vivevano nella struttura da circa due anni. Secondo quanto riferito dal padre, Stefano Di Giacinto, l’allontanamento sarebbe avvenuto nella notte tra domenica e lunedì e difficilmente le minorenni si sarebbero mosse da sole, soprattutto considerando l’area montana e isolata in cui si trova la comunità.

Il padre: qualcuno potrebbe averle aiutate

Il padre delle ragazze, che vive e lavora nella zona di Minturno, nel Lazio, ritiene possibile che Alisya e Sarah siano state aiutate da qualcuno. A suo avviso, le due sorelle non avrebbero potuto raggiungere autonomamente luoghi lontani dalla struttura, vista l’assenza di mezzi pubblici nelle immediate vicinanze e la distanza dalla stazione più vicina.

Nei giorni precedenti alla scomparsa, le ragazze sarebbero apparse tranquille. L’ultimo contatto risalirebbe al mercoledì precedente, quando Alisya avrebbe inviato alcuni messaggi vocali raccontando di essere stata dal dentista.

Le accuse alla comunità protetta

Intanto, il caso ha acceso il dibattito sulla sicurezza della struttura. Secondo le criticità emerse, la comunità protetta non sarebbe dotata di sistemi di allarme o telecamere di videosorveglianza. Un aspetto che, in una zona isolata e con poche possibilità di controllo visivo, potrebbe rendere più complesse le attività investigative.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’associazione Penelope Abruzzo, impegnata nel supporto alle famiglie delle persone scomparse. La presidente Alessia Natali ha sollevato dubbi sul livello di protezione garantito dalla struttura, chiedendo maggiore attenzione alla tutela dei minori ospiti.


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Scritto da Redazione

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