Identità, memoria e relazioni: Calabria in Fabula torna a Pizzo
Il 13 e 14 giugno la terrazza affacciata sulla Costa degli Dei del Castello Murat ospita la terza tappa del progetto itinerante di Teatro in Note
PIZZO (VV) – Sarà la terrazza del Castello Murat, con il suo affaccio sulla Costa degli Dei, a ospitare il nuovo appuntamento di Calabria in Fabula, in programma il 13 e 14 giugno. Il progetto promosso da Teatro in Note, con la direzione artistica di Vera Segreti, torna per il terzo anno consecutivo nella città tirrenica con un programma che intreccia teatro di narrazione, danza contemporanea e teatro canzone, offrendo al pubblico tre prospettive diverse sul presente, sulla memoria e sulle relazioni umane.
«Ogni tappa di Calabria in Fabula è pensata come un dialogo tra linguaggi diversi, capaci di parlare a pubblici differenti e di offrire chiavi di lettura sempre nuove della realtà – sottolinea la direttrice artistica Vera Segreti –. Tornare a Pizzo per il terzo anno consecutivo ci permette di dare continuità a un percorso costruito nel tempo e di ritrovare un pubblico che negli anni ha seguito e accompagnato il progetto. Per questo appuntamento abbiamo scelto tre spettacoli molto diversi tra loro, accomunati dalla capacità di raccontare, ciascuno con il proprio linguaggio, storie che parlano di identità, memoria e relazioni umane».
Ad aprire il weekend sarà, sabato 13 giugno alle ore 21:00, “ASP – Armata Spaccamattoni”, spettacolo scritto e interpretato da Angelo Colosimo, con la regia di Roberto Turchetta e la produzione di Wobinda Produzioni. Ambientato nell'immaginario borgo di San Pietro in Scavatore, il monologo racconta la vicenda dei fratelli Bruzzano che, trasferitisi al Nord poco prima dello scoppio della pandemia, finiscono per essere indicati dagli abitanti del paese come responsabili di tutti i mali del mondo. Da questa assurda convinzione prende forma una storia che intreccia comicità, superstizione e cronaca, offrendo una riflessione ironica sulle paure e sulle fragilità della società contemporanea.
La serata di domenica 14 giugno, alle ore 20:00, proseguirà con “Micro-etnografie” della compagnia Create Danza / Create Pro, uno spettacolo di teatro danza che rilegge il patrimonio culturale della Calabria attraverso il movimento, richiamando riti, tradizioni e identità popolari in un continuo dialogo tra memoria e ricerca contemporanea.
Alle ore 21:00 sarà invece la volta di “…ed è vera soltanto a metà”, produzione di Teatro in Note, con la voce di Vera Segreti accompagnata dal suo ensamble: Daniele Moraca, Sasà Calabrese, Salvatore Cauteruccio e Roberto Risorto. Un concerto teatrale che intreccia musica e parola per ripercorrere alcune delle più celebri storie d'amore della canzone italiana, trasformando il repertorio musicale in un racconto capace di parlare di relazioni, nostalgia e verità incompiute.
Calabria in Fabula 2026 è un progetto realizzato da Teatro in Note in partenariato con Scena Verticale e Mammut Teatro, con il cofinanziamento della Regione Calabria nell'ambito dei Fondi PAC 2014-2020 – Azione 6.7.1, Avviso Pubblico per la selezione e il finanziamento di Progetti Speciali Teatrali – Annualità 2025.
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.