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Il firmamento del cinema ha perso una stella: Alan Rickman

Campania

NAPOLI, 18 GENNAIO 2016 - Qualche giorno fa il firmamento del cinema ha perso una stella.

L' attore inglese Alan Rickman si è spento tra l'affetto dei suoi familiari, a Londra, all'età di 69 anni, dopo una lunga battaglia contro il cancro.

Rickman, dopo aver frequentato la Royal Academy of Dramatic Art, ha iniziato la sua carriera d'attore negli anni settanta con il teatro, e soltanto in tarda età, a partire dai 41 anni, si è dedicato anche al mondo del cinema, interpretando svariati ruoli, il più conosciuto e ricordato è sicuramente quello dell'integerrimo Professor Piton nella celebre saga di Harry Potter.

Ma non c'è stato solo fantasy nella sua carriera d'attore, Rickman infatti è ricordato dai fan più affezionati anche per molti altri ruoli come quello del terrorista tedesco Han Gruber nel film Trappola di Cristallo (1988) che lo catapultò nella magica Hollywood, e per quello dell'indimenticabile Sceriffo di Nottingham, nemico giurato di Kevin Costner in Robin Hood - Il Principe dei Ladri (1991).

Verso la fine degli anni '90, Alan Rickman ha vestito i panni del colonnello Brandon nel film di Ang Lee Ragione e Sentimento e subito dopo ha affiancato l'attore Leam Neeson, nelle vesti del politico e patriota Éamon de Valera in Michael Collins (1996).

Nello stesso anno ha vinto il Golden Globe e un Emmy per il film destinato al piccolo schermo dal titolo Rasputin: Dark Servant of Destiny, nel quale interpretava Grigorij Rasputin, il monaco russo che si insediò alla corte dello Zar Nicola II di Russia entrando nelle grazie della Famiglia Reale.[MORE]

Nel 2003 invece ha fatto parte del cast della commedia Love Actually, nella quale ha interpretato un dirigente di mezza età sposato con Emma Thompson (sua cara amica e collega nella vita reale) che cede alle lusinghe della sua avvenente segretaria.

Qualche anno dopo, nel 2007, ha interpretato il giudice Turpin nel film Sweeney Todd di Tim Burton, affiancado due grandi colleghi come Johnny Depp e Helena Bonham Carter.

Negli ultimi anni della sua carriera, invece, ha dedicato tutte le sue energie alla grande saga di successo di Harry Potter, interpretando uno dei personaggi chiave della storia: Severus Piton.

Ricordiamo, di seguito la lettera che Alan Rickman scrisse a tutti i fan della saga cinematografica del celebre maghetto di Hogwarts in occasione della fine delle riprese di Harry Potter e i Doni della Morte.

La lettera (trovate la versione non tradotta in basso) è stata pubblicata dal giornale Empire, nel 2011.

"Sono appena tornato dallo studio di doppiaggio dove ho parlato in un microfono come Severus Piton per l'ultimissima volta. Sullo schermo c'erano alcune immagini flashback di Daniel, Emma e Rupert di dieci anni fa. Avevano dodici anni. Sono anche tornato di recente da New York, e mentre ero là ho visto Daniel cantare e ballare (in modo brillante) a Broadway. Una vita intera sembra essere passata in pochi minuti.

Tre bambini sono diventati adulti da quando una telefonata di Jo Rowling, che conteneva un piccolo indizio, mi convinse che c'era ben più in Piton di un costume sempre uguale, e che anche se all'epoca solo tre libri erano stati pubblicati, lei aveva già in mente l'intera, imponente e delicata storia.

È un bisogno antico quello di farsi raccontare storie. Ma la storia necessita di un grande narratore. Grazie per tutto, Jo”.

E noi ringraziamo Alan Rickman per averci saputo incantare con la sua arte e le sue poliedriche interpretazioni.

Articolo di MARCELLA CERCIELLO [cinemarcy blog]