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Il punto sulla Serie A dopo la 35ma giornata

Molise

CAMPOBASSO – Il Napoli di Sarri e del ritrovato Higuain perde per 1-0 a Roma contro i giallorossi e regala lo Scudetto alla Juve che, manco a dirlo, sta festeggiando dopo essersi allenata questa mattina sui campi di Vinovo. I ragazzi di Massimiliano Allegri, dopo dieci giornate, avevano totalizzato solamente 12 punti, una delle peggiori partenze della propria storia. Il Sassuolo ha rappresentato l’ultima sconfitta. Poi ci sono stati i discorsi negli spogliatoi di Buffon e compagni, il gol di Cuadrado nel derby all’ultimo secondo e la conquista di 73 punti su 75 disponibili, frutto di 24 vittorie su 25 partite. La “Vecchia Signora” vince il campionato con tre giornate d’anticipo e con 12 punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Una roba assurda, davvero. La Juventus conquista il suo quinto scudetto consecutivo ed entra nuovamente nella storia. Prima di lei avevano fatto l’impresa sul campo sia la Juve del quinquennio (negli anni ’30), sia il Grande Torino qualche anno più tardi. I bianconeri, nel corso di questa stagione, hanno dimostrato di essere superiori a qualsiasi altra squadra, e di gran lunga. Il Napoli è stato campione d’inverno e, con tutta probabilità, ha messo in mostra il calcio migliore. Ma, per battere i bianconeri, ci vuole ben altro in Italia. Eppure i partenopei sembravano destinati al titolo. Ma la partita persa allo Stadium grazie al gol di Zaza deve aver intaccato qualcosa nelle convinzioni di tutto l’ambiente azzurro che ora deve addirittura difendere il secondo posto dalla Roma di Spalletti, distante soli due punti.

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Ora la Juventus dovrà concentrarsi sulla finale di Coppa Italia che si giocherà il prossimo 21 maggio allo stadio Olimpico di Roma contro il Milan di Brocchi. Terminata la stagione, sarà tempo di bilanci in casa bianconera. Bilanci che saranno utili per capire se l’anno prossimo la società di Corso Galileo Ferraris potrà puntare o meno a quel sogno chiamato “Champions League”.
 

Alessio Crapanzano