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In Art - "Vaghe stelle dell'Orsa..."

Veneto

ASOLO (TV), 23 DICEMBRE 2014 – È stata prorogata fino al 6 gennaio 2015 “Vaghe stelle dell’Orsa… Il viaggio sentimentale di Freya Stark”, la mostra con cui il Museo Civico di Asolo, presso la Sala della Ragione, celebra Freya Madaleine Stark (1893 - 1993), che elesse la città di Asolo a sua seconda patria.

«Nata a Parigi nel 1893, il 31 gennaio - osserva la curatrice Annamaria Orsini -, in uno studio di Rue Denfert Rochereau, al n. 37 “in the middle of Bohèmia” e “at seven months”, come scrive in Traveller’s Prelude, il primo dei quattro volumi della sua autobiografia, vivrà fino a divenire centenaria, viaggiando il mondo e percorrendo negli anni trenta da sola, in compagnia di guide locali, a cavallo, a piedi o a dorso di mulo, il favoloso Oriente. I genitori, Robert pittore e la madre Flora pittrice e concertista, sono due personaggi eccentrici: originario delle selvagge terre del Dartmoor, nel Devon, e amante della natura, il padre; affascinante, mondana e intraprendente, la madre».

La rassegna, dal titolo evocativo, che rimanda alla «metafora della luce e delle stelle», del viaggio, esplora l’aspetto inedito e privato - nella sua dimensione asolana - di una donna straordinariamente ricca di talenti, apprezzata scrittrice, artista, esploratrice, cartografa, diplomatica, nominata nel 1972 Dama dell'Ordine dell'Impero Britannico.[MORE]

Attraverso foto e oggetti personali, “taccuini segreti”, con disegni di volti amici, di paesaggi suggestivi e ritratti di personaggi incontrati nel corso delle sue peregrinazioni, da Beirut a Damasco, in Egitto, in Palestina, nel Deserto Arabico, sulle rotte carovaniere o inseguendo l’ombra di Alessandro Magno, rivive la parabola umana e spirituale di Dame Freya: «Viaggiando - nota Orsini - insegue la saggezza e gioisce sia nell’avvertire il profondo legame esistente con gli uomini e con la natura che nel rendersi conto di quanto siano “sparpagliati nel mondo” alcuni fiori preziosi come “la bontà, la cortesia, l’amore per le cose non materiali» (dal catalogo della mostra edito da Antiga).


Domenico Carelli

(Foto: marcadoc.com)