La terza giornata del Lamezia Film Fest ha ospitato l'attrice Enrica Guidi

116
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
LAMEZIA TERME (CZ), 17 NOVEMBRE - «Io ho studiato Scienze motorie, mi sono laureata, ma mentre...

LAMEZIA TERME (CZ), 17 NOVEMBRE - «Io ho studiato Scienze motorie, mi sono laureata, ma mentre facevo tirocinio ho capito che non era la mia strada e così mi sono messa a fare corsi di recitazione a Roma». A raccontare la svolta decisiva della sua vita in direzione del cinema è la splendida attrice Enrica Guidi , la prima madrina ufficiale del Lamezia Film Fest della sezione “Esordi d’Autore” e interprete del film drammatico e poliziesco “La tombola dei troiai” diretto da Roan Johnson e appartenente alla serie “I delitti del BarLume”, tratta dai romanzi di Marco Malvaldi e trasmessa da Sky Cinema.

La giovane attrice toscana e di origini sarde, dopo la proiezione del film, si è raccontata, durante una conversazione con il critico cinematografico Gianlorenzo Franzì all’interno del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme , evidenziando aspetti della sua vita che hanno inciso sull’ inizio della sua carriera ricordando anche la sua precedente partecipazione a Masterchef Celebrity Italia, la prima edizione vip del talent show di successo. Varcata la soglia dei 30 anni, Enrica Guidi vive il presente proiettandosi nel futuro con l’auspicio di raggiungere una brillante carriera dopo aver mosso i primi passi nel mondo cinematografico con la serie “I delitti del BarLume”, girata a Marciana Marina, nell’isola d’Elba, dove ha trascorso le vacanze da ragazzina e in cui interpreta la parte della barista Tiziana a fianco a Filippo Timi, Alessandro Benvenuti, Lucia Mascino, Massimo Paganelli, Marcello Marziali, Atos Davini, Carlo Monni, distinguendosi per fascino e bravura nel raccontare le vicende dei singolari personaggi che frequentano il BarLume.

Tra questi Massimo Viviani , un ombroso barista, da poco divorziato, che indaga sul delitto del farmacista Ampelio ( Carlo Monni), suo zio, da sempre parte del quartetto di ospiti fissi costituito da quattro arzilli vecchietti. L’istinto di investigatore porta Massimo a trovare le prove per scoprire il vero assassino rinvenendo le carte, il biliardo, il chinotto e la buffa tombola natalizia , prova inconfutabile del delitto che consegna al commissario Vittoria Fusco. Comunque molti sono gli ostacoli incontrati durante l’indagine derivanti soprattutto da uno stato di disorientamento provocato dalle avances della bella banconista Tiziana e da quelle di Vittoria Fusco. Presente all’incontro con gli ospiti della terza giornata del Lamezia Film Fest anche il giovane esordiente Andrea Carpenzano, protagonista del film, proiettato in serata, “ Tutto quello che vuoi” del regista e sceneggiatore Francesco Bruni. Nel film si racconta la storia di Alessandro ventiduenne trasteverino ignorante e turbolento che incontra Giorgio (Giulio Montaldo) un ottantacinquenne poeta dimenticato da cui il giovane accetta un lavoro come accompagnatore in passeggiate quotidiane.


Lina Latelli Nucifero

 

InfoOggi.it Il diritto di sapere