• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Luca Abete e il Tribunale "fumante"

Campania

NAPOLI, 23 MAGGIO 2013 - È la casa della legalità, ma in questa circostanza diventa il luogo dove il vizio ha la meglio sulla legge. Stiamo parlando del Palazzo di Giustizia di Napoli dove, incuranti dei divieti, decine di persone fumano liberamente all’interno dei locali. A raccontarlo, con la sua proverbiale ironia, è Luca Abete nel servizio in onda su Canale 5 per il tg satirico Striscia la Notizia.

Con l’aiuto di alcuni collaboratori muniti di una telecamera nascosta, l'inviato campano è riuscito a documentare questo dannoso malcostume che sembra davvero difficile da estirpare.

All’interno della piazza coperta del Tribunale partenopeo, infatti, gli obiettivi hanno ripreso avvocati, praticanti, clienti e testimoni fumare sigarette anche davanti ai cartelli che segnalano il divieto. Ma questo non sembra essere un deterrente per i fumatori che continuano, imperterriti, ad "impestare" l’aria e sporcare il pavimento con cenere e cicche, mentre attorno passeggiano anche agenti delle forze dell’ordine.

Non è la prima volta che Luca Abete si occupa di questo argomento. Quattro anni fa, proprio in questo tribunale le sue telecamere avevano mostrato l’abitudine diffusa di fumare negli spazi condivisi, nonostante sulle pareti delle sale comuni fossero esposti in bella vista i cartelli di divieto e le sanzioni per chi trasgredisce. Un comportamento dannoso, insomma, non solo per se stessi, ma anche per chi li circonda.

Insomma, un caso paradossale soprattutto se rapportato al contesto di tanti uffici e luoghi pubblici dove invece, pretendendo il rispetto del divieto di fumo, si conferma che la "legge è una sola ed è uguale per tutti".
Questo storico enunciato, purtroppo, non sembra valere, purtroppo, all’interno del Tribunale di Napoli.[MORE]

Link al servizio andato in onda stasera a Striscia la Notizia: CLICCA QUI