Maltempo, a rischio coltivazioni e allevamenti

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ROMA, 4 GENNAIO – Il maltempo colpisce anche il settore primario. Se però, da un lato, potenziali...

ROMA, 4 GENNAIO – Il maltempo colpisce anche il settore primario. Se però, da un lato, potenziali danni all’agricoltura appaiano una ovvia conseguenza dell’ondata di gelo che si è abbattuta sul nostro Paese, altrettanto non può dirsi per i rischi che stanno correndo gli animali negli allevamenti.

Il repentino calo delle temperature ha infatti messo in serio pericolo anche il bestiame esposto al freddo. Cappottini, lampade calorifere ed acqua riscaldata fino a 20 gradi negli abbeveratoi sono i principali rimedi messi in campo dagli allevatori per proteggere i propri animali ed anche le strutture in cui questi ultimi vivono.

A rendere note queste misure straordinarie è la Coldiretti, che ha sottolineato come “il pasto degli animali vada rinforzato per garantire una razione supplementare di energia e calore”. La stessa Coldiretti ha quindi ricordato come simili temperature siano frutto delle anomalie climatiche che sempre maggiormente stanno interessando il pianeta, causando ingenti danni al settore agricolo.

Lo sbalzo termico ha infatti messo seriamente a repentaglio tutte le coltivazioni invernali, dal cavolo alla cicoria, richiedendo anche uno sforzo extra per mantenere stabili le condizioni nelle colture in serra. A rischio, tuttavia, non sono soltanto i prodotti stagionali: una prolungata esposizione al freddo, infatti, è suscettibile di danneggiare anche gli alberi di agrumi e gli ulivi, cha già hanno subito ingenti perdite per le ondate di gelo dello scorso anno.

Coldiretti, ad ogni modo, sta dando il proprio sostegno agli operatori del settore, sia servendosi di trattori come spalaneve per pulire le strade, sia degli spandiconcime per spargere il sale ed evitare il ghiaccio. Obiettivo è consentire la circolazione in tutte le aree rurali, evitando che alcune aziende restino isolate e continuando a consegnare prodotti deperibili.

Paolo Fernandes

Foto: settegiorni.it

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