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Meteo: imponente anticiclone con temperature fino a 23°C poi il weekend fresco. Il dettaglio

Sicilia > Catania

Fino a venerdì l'Italia sarà avvolta da un imponente anticiclone scalda-tutto in grado di portare le temperature fino a raggiungere picchi di 23°C.
Ma vediamo più nel dettaglio cosa ci riservano le previsioni per il resto della settimana.

Tra mercoledì 24 e venerdì 26 l'alta pressione già presente sul nostro Paese prenderà sempre più energia, alimentata da miti correnti di origine nord africana, le quali contribuiranno non solo a mantenere condizioni meteo praticamente stabili su tutte le regioni, ma anche a provocare un ulteriore incremento dei valori termici.

Fatta eccezione per qualche ostinata nebbia in tarda notte e nelle ore prossime all'alba su alcuni tratti della Val Padana, nelle prossime 48/72 ore i cieli si manterranno praticamente liberi da nubi da Nord a Sud con le temperature che potranno salire anche di parecchi gradi sopra la media climatologica.

A conti fatti le giornate più miti saranno quelle di giovedì e venerdì quando su alcuni angoli del Paese la colonnina di mercurio potrà volare fino a toccare picchi di 23°C come nei fondovalle del Trentino. Ma stavolta i valori termici saranno destinati a lievitare anche sulle pianure del Nord, complice una minor ingerenza della nebbia che in questi giorni ha invece contribuito non poco a ostacolare la risalita dei termometri. Anche su queste zone dunque ci attendiamo valori di stampo puramente primaverile con punte di quasi 20°C a Torino, Milano e Bologna. Pure in alta montagna il clima si farà assai dolce: basti pensare che su alcune località come a Cortina d'Ampezzo e San Martino di Castrozza ad esempio, i termometri potranno salire anche oltre i 12/13°C.

L'atmosfera mite non risparmierà di certo il Centro-Sud: anche qui sono attese punte di 22/23 gradi nelle aree più interne della Toscana (in città come Firenze, Prato, Pistoia) e poi in Sardegna e in Sicilia. Sul resto del Centro e su gran parte del Mezzogiorno le temperature massime toccheranno valori prossimi ai 17/18°C in città come Roma, Perugia, Frosinone, Ancona, Ascoli Piceno, Pescara, Napoli e Bari.

Questo contesto decisamente mite per il calendario, sarà minacciato da venti più freschi, in arrivo dai Balcani, solamente dalla seconda parte del weekend: ciò raffredderà i "bollenti" spiriti e le illusioni di questa anticipata primavera, proiettandoci così verso uno scenario climatico nuovamente più consono al periodo. 

Previsioni per il weekend

Il prossimo weekend sarà interessato da aria più fresca in arrivo dai Balcani che influenzerà il quadro meteo-climatico sul nostro Paese.
Vediamo quali saranno le conseguenze per le giornate di sabato 27 e domenica 28.

Dopo alcuni giorni governati dall'alta pressione sub-tropicale, con giornate ben soleggiate e assai miti per il periodo, già dalle prime ore del mattino di sabato 27 si inizieranno ad avvertire i primi segnali di un cambiamento. I venti cominceranno infatti a ruotare dai quadranti nord-orientali ed un primo debole cedimento dell'alta pressione potrà favorire non solo il ritorno di qualche nebbia più densa sulla Val Padana, ma anche una maggiore copertura nuvolosa, di tipo medio-basso, sulle aree costiere del Nordest e sul versante tirrenico del Paese. Nel corso della giornata, tuttavia, il quadro meteorologico tornerà ad essere abbastanza soleggiato, anche se l'aria più fresca favorirà un po' di instabilità, con lo sviluppo di locali addensamenti, soprattutto sulle regioni settentrionali. Nonostante la persistenza di un tempo nel complesso buono, registreremo comunque un primo leggero calo termico, sia di notte, sia durante il giorno.

Nella seconda parte del weekend, ecco che refoli d'aria ancor più fresca nord-orientale inizieranno a soffiare con maggior energia e, gioco forza, anche il contesto meteo-climatico ne risentirà in forma più evidente. Anche se non possiamo dire che l'Italia sarà interessata da una fase di maltempo, qualche disturbo sarà possibile sulle regioni del Nord, dove la nuvolosità risulterà certamente più accentuata, specie sui rilievi, dove il cielo potrà anche coprirsi temporaneamente.
L'elemento principale che caratterizzerà la giornata di domenica sarà costituito invece dal calo delle temperature, atteso soprattutto al Centro-Nord. L'alba di domenica sarà già caratterizzata da valori termici nuovamente più rigidi sulla Val Padana e nelle aree più interne del Centro: anche le temperature diurne potrebbero perdere alcuni punti, fino a tornare su valori relativamente più consoni al tardo inverno.

Ciò potrebbe essere il preludio a quanto accadrà successivamente: se tutto verrà confermato, l'avvio del mese di marzo potrebbe infatti risultare all'insegna di un contesto meteorologico, ma anche climatico, sicuramente più dinamico rispetto ad oggi. Ma di questo ci occuperemo in altri approfondimenti. (iLMeteo)

In aggiornamento