MotoGp: buona la prima per gli italiani, notte magica in Qatar. Vince Rossi, poi Dovizioso e Iannone

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DOHA, 30 MARZO 2015 – Una domenica da ricordare per l’Italia delle quattro e delle due r...

DOHA, 30 MARZO 2015 – Una domenica da ricordare per l’Italia delle quattro e delle due ruote. Dopo il trionfo della Ferrari di Sebastian Vettel in Malesia, arriva anche quello di Valentino Rossi in Qatar, prima prova della stagione 2015 del Motomondiale. Il Dottore rimonta dalla 10° posizione e, dopo uno spettacolare duello nei giri finali con un Andrea Dovizioso in gran forma, torna a vincere, all’età di 36 anni, centrando la sua 109esima vittoria.


Sul traguardo del Losail International Circuit il pesarese nove volte campione del mondo si lascia alle spalle le due Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Tre piloti italiani nelle prime tre posizioni, come non si vedeva dal Gran Premio del Giappone 2006, quando sul podio con Rossi nella classe regina c’erano Capirossi e Melandri.


«L’ho detto spesso: ma questa volta è stata davvero una delle migliori gare della mia vita. La battaglia con Dovizioso è stata all'altezza dei miei duelli con Marquez o con Lorenzo, come quello del Gp di Barcellona del 2009», ha commentato Rossi dopo la vittoria. «Non ricordo bene cosa è successo nell'ultimo giro, ma solo che stavo cadendo almeno tre o quattro volte e che Doviziso è stato fortissimo e difficile da battere», ha proseguito.
Visto l’andamento delle prove libere e di quelle ufficiali, non ci si aspettava di vedere la Yamaha protagonista e, invece, sin dai primi giri, con Lorenzo che ha condotto per metà gara, la M1 ha mostrato di andare forte: «Abbiamo fatto un grandissimo lavoro durante le prove, la moto era fantastica e passo dopo passo ho cercato di non arrendermi. Ho visto Lorenzo in difficoltà, io guidavo bene e alla fine ce l’ho fatta. Sono contento per me, il team e per tutti i ragazzi della Yamaha che lavorano con me», ha dichiarato il campione di Tavullia.


La gara


In pole c’è Andrea Dovizioso, seguito da Pedrosa e dal campione del mondo in carica Marc Marquez. Parte quarto Andrea Iannone, mentre le Yamaha di Lorenzo e Rossi occupano rispettivamente la 6° e l’8° posizione in griglia. Nei primi metri di gara Marquez si rende autore di un dritto e scivola in ultima posizione, mettendosi fuori dai giochi per la vittoria finale. In testa si porta Jorge Lorenzo, che conduce per buona parte della gara contendendosi la prima posizione con Dovizioso. Ma dietro sopraggiunge Rossi che, finito decimo al termine del primo giro, ha rimontato e si è riportato su Andrea Iannone, col quale inizia a battagliare. A sei giri dalla fine, però, Iannone si stacca. Marc Marquez, che nel frattempo ha rimontato diverse posizioni, da dietro tenta invano di agganciarsi al gruppetto di testa. Jorge Lorenzo sembra non averne più e, giro dopo giro, si allontana dalla testa. Nel finale la gara si infiamma grazie a un duello a colpi di sorpasso tra Rossi e Dovizioso. Sul rettilineo la GP15 progettata dall’ingegnere Dall’Igna è nettamente più veloce della M1, ma Rossi riesce a riprendersi la testa della corsa e a batterla.
«In partenza ho visto che Marquez non c'era più dietro di me, così ho pensato che fosse caduto. Poi i ragazzi dal box hanno iniziato a segnalarmelo in rimonta, quindi ho capito che era in gara. Credo comunque che non sarebbe stato diverso con lui più vicino perché sono riuscito a temerlo dietro mentre stava risalendo, anzi sono andato anche a prendere Dovizioso», ha detto il Dottore.

Un po’ di amarezza per Dovizioso che, dopo l’ottima gara disputata, sperava di vincere: «Se prima della gara mi avessero detto che avrei fatto una gara come questa avrei sorriso. Ma dopo averla fatta, oltre alla felicità per il risultato, rimane anche l'amaro in bocca per non essere riuscito a vincere. Non sapevamo esattamente come si sarebbe comportata la moto dopo metà gara. Sospettavamo un calo di gomme che c'è stato, nonostante questo sono riuscito a battagliare a lungo con Valentino e il fatto che mi sia arrivato davanti ora un po' mi dispiace».

Primo podio in MotoGP per Andrea Iannone: «Per me è stata una gara incredibile sono riuscito a lottare un po' con Rossi ma non ero in grado di batterlo oggi. Per il momento mi godo questo podio. Spero di poter fare tante altre gare come questa e anche meglio».


Chiude quinto Marquez, davanti al compagno di squadra Daniel Pedrosa, la cui gara è stata condizionata dal problema di sindrome compartimentale all'avambraccio destro. Per questo motivo pare che lo spagnolo, dopo l'ennesimo consulto con i medici, abbia deciso di fermarsi per un periodo di tempo indeterminato. «Non voglio più soffrire così», ha dichiarato il pilota Honda.

[foto:raisport.rai.it]

Antonella Sica

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