Oltre 300 partecipanti al VII Grest della comunità di Simeri Crichi

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SIMERI CRICHI, 4 LUGLIO 2017 - Con la tradizionale celebrazione della Santa Messa in piazza volge al...

SIMERI CRICHI, 4 LUGLIO 2017 - Con la tradizionale celebrazione della Santa Messa in piazza volge al termine anche l’VII edizione del Grest tenuto ed organizzato nella comunità parrocchiale “San Nicola di Bari” di Simeri Crichi. 

Sette giorni di puro divertimento, di gioco, di musica ma anche e soprattutto di fede attraverso una tematica di grande importanza per il futuro di ogni giovane: la propria vocazione, il domani di ogni ragazzo nel campo lavorativo o magari della vita consacrata; attraverso filmati interattivi e le preziose spiegazioni dei catechisti della parrocchia, i ragazzi hanno compreso quanto sia difficile ma fondamentale mettersi in scena, salire sul palco della vita superando ostacoli e paure con l’aiuto di chi ci circonda ma in particolar modo di colui che ha già disegnato un progetto chiaro e preciso: il grande regista, Dio. In collaborazione con la segreteria, a guidare i lavori e coordinare le giornate oratoriane è stato il vicario parrocchiale don Alessandro Nicastro, che con dolcezza, semplicità e grande gioia ha animato i vari momenti e le attività che hanno visto quest’anno coinvolti oltre 300 partecipanti tra bambini, animatori e staff tecnico.

Da laboratori di arte e decoupage a laboratori di fotografia, fino a quelli di cucina con la preparazione di succhi di frutta, marmellate, crostate e pizza, i ragazzi hanno sperimentato e scoperto i propri talenti e le loro capacità in ogni campo grazie all’aiuto di chi ha inteso mettere a disposizione parte del proprio tempo per i bambini dell’oratorio ed è stato proprio per questo che, in chiusura, don Nicastro ha elargito un forte grazie nei confronti di tutti coloro che in diverso modo ed a diverso titolo hanno operato per la realizzazione dell’evento, per regalare a bambini e ragazzi sette giorni di spensieratezza, di condivisione, di aggregazione con la consapevolezza che quanto è stato appreso sarà scritto nelle pagine più importanti della vita di ogni partecipante, giovane o adulto che sia, e che ogni esperienza tornerà sempre utile nelle prossime edizioni già in cantiere.

Filippo Coppoletta

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