Piazza Affari, Resoconto (18/02/14). Il Ftse Mib sopra la parità a +0,09%: ancora effetto Renzi

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MILANO, 18 FEBBRAIO 2014 – In attesa di conoscere i nomi che andranno a formare il nuovo gove...

MILANO, 18 FEBBRAIO 2014 – In attesa di conoscere i nomi che andranno a formare il nuovo governo di Matteo Renzi, Piazza Affari ancora beneficia dell’effetto positivo generato dal neo Premier. Il Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni a +0,09% a 20.478 punti). Chiusura mista per le consorelle europee. Sopra la parità il Ftse 100 (+0,9%) e il Dax (+0,03%), mentre in calo l'Ibex (-0,75%) e il Cac-40 (-0,1%). Continua a scendere lo spread tra il Btp e il Bund, che si è portato sotto i 190 punti base, a 189, con il tasso sul decennale del Tesoro al 3,55%, ai valori minimi da gennaio 2006.

SGUARDO MACROECONOMICO – Nell’Eurozona, nonostante la flessione dell'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania relativo al mese, che si è fermato a 55,7 punti (61 punti il consenso) dai 61,7 punti registrati a gennaio, non so è assistito a nessuna reazione di rilievo. Migliora, allo stesso tempo, l'indice riferito alle attuali condizioni economiche in Germania che è salito a 50 punti dai 41,2 di gennaio. Negli Stati Uniti, brusco calo dell'indice Empire State Manufacturing elaborato dalla Fed di New York, che a febbraio è sceso a 4,48 punti, dai 12,51 punti di gennaio.

PIAZZA AFFARI – Chiusura mista per i titoli del comparto bancario: Intesa Sanpaolo (+1,28%), Ubi (+1,3%), Bper (+0,88%), Bp Milano (+0,2%), Mediobanca (-0,95%), Unicredit (-0,5%), Banco Popolare (-1,35%) e Mps (-1,8%). Bene Telecom Italia (+1,22% a 0,8715 euro) e Enel Green Power (+0,25% a 1,999 euro). In flessione Fiat (-0,67% a 7,46 euro).

Rosy Merola

 

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