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Piazza Affari, Resoconto della giornata (02/12/13). In rosso il Ftse Mib: -1,52%

Lombardia

MILANO, 02 DICEMBRE 2013 – Parte con il piede sbagliato la settimana finanziaria di Piazza Affari , maglia nera tra le consorelle europee. Così, il Ftse Mib archivia la seduta scendendo sotto i 19.000 punti, a -1,52% a 18.732 punti. Male anche il resto dei principali listini europei: il Dax (-0,04%), il Cac 40 (-0,22%), l'Ibex-35 (-0,94%) e il Ftse 100 (-0,83%).

SGUARDO MACROECONOMICO – Diffusi, questa mattina, i dati relativi all'indice pmi manifatturiero dell'Eurozona del mese di novembre. Questi hanno evidenziato un miglioramento: dai 51,3 punti di ottobre a 51,6 punti. In particolare, in Germania è salito a 52,7 punti dai 51,7 punti del mese precedente, in Francia a 48,4 punti dai 49,1 punti di ottobre, in Italia si è assestato a 51,4 punti, contro i 50,7 punti di ottobre, mentre in Spagna il pmi è diminuito, portandosi sotto quota 50 punti, a 48,6 punti dai precedenti 50,9 punti. Invece, l'indice Ism manifatturiero USA a novembre si è salito a 57,3 punti dai 56,4 di ottobre, al di sopra del consenso posto a quota 55. [MORE]

PIAZZA AFFARI – Lo spread Btp/Bund tedesco ha chiuso stabile a 234 punti base, col tasso sul decennale al 4,07%. Sul paniere principale, in rosso i bancari: Banco Popolare -1,79%, Bper -1,49%, Mps -1,07%, Bpm -0,43%, Intesa Sanpaolo -0,79%, Ubi Banca -1,32%, Mediobanca -1,11% e Unicredit -1,03%. Fanalino di coda, Enel (-3,76% a 3,222 euro). In netto calo, Telecom Italia (-2,51% a 0,7 euro), Fiat -2,31% a 5,705 euro, Pirelli -1,5% a 11,17 euro e Finmeccanica -2,61% a 5,22 euro, Saipem (-2,97% a 16,03 euro). Positive, soltanto Wdf (+0,99% a 8,69 euro) e Salvatore Ferragamo (+0,99%).

Rosy Merola