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Piazza Affari, Resoconto della giornata (26/11/13). Fiacco il Ftse Mib

Lombardia

MILANO, 26 NOVEMBRE 2013 – Seduta sottotono per Piazza Affari, che termina gli scambi con il Ftse Mib di misura sotto la parità: -0,05% a 18.774 punti. Misti gli altri listini del Vecchio Continente: positivo l'Ibex 35 (+0,28%), in rosso il Dax 30 (-0,1%) e il Ftse 100 (-0,85) e il Cac 40 (-0,57%).

SGUARDO MACROECONOMICO – Oggi, in flessione l’indice che misura la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti, nel mese di novembre, da 70,4 punti rispetto ai 72,4 punti della precedente rilevazione (dato rivisto da 71,2 punti). Invece, migliora – secondo l’Istat il clima di fiducia dei consumatori italiani con l'indice che si porta a 98,3 a novembre dal 97,3 di ottobre. Sul fronte dei titoli di Stato, nall'asta odierna di Ctz, il Tesoro italiano ha collocato 3 miliardi di titoli a dicembre 2015 con un rendimento in calo dall'1,392% all'1,163% sui minimi da maggio. Invece, differenziale Btp/Bund è rimasto invariato a 237 punti base con un tasso del decennale italiano in calo dello 0,02% al 4,06%.

PIAZZA AFFARI – Sull’indice principale, misti i bancari: segno meno per Bpm (-2,6% a 0,43 euro), Ubi Banca (-0,66%) e Bper (-0,85%), mentre Unicredit chiude in progresso dello 0,19%, Mediobanca (+0,25%) e Intesa Sanpaolo (+1,04%.) In luce, Banco Popolare (+2,03% a 1,305 euro). Bene anche su Azimut (+1,98% a 18,55 euro). Nonostante i 28 accordi siglati oggi in occasione del vertice Italia-Russia, Eni ha chiuso in flessione dello 0,9% a 17,71%, invece Enel chiude in progresso dello 0,97% a 3,338 euro. Tra i titoli del lusso, Salvatore Ferragamo ha registrato un nuovo massimo storico a 29,4 euro per poi concludere gli scambi a quota 29,14 euro (+1,96%).

Rosy Merola [MORE]