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Piazza Affari, Resoconto della giornata (28/06/2013)

Lombardia

MILANO, 28 GIUGNO 2013 – La settimana finanziaria si conclude sul terreno negativo per Piazza Affari, con il Ftse Mib a -1,24% 15.239 punti. Sulla stessa lunghezza d’onda le altre Borse del Vecchio Continente: Cac 40 -0,62%, Dax 30 -0,39%, Ftse 100 -0,45%, Ibex 35 -1,04%. Il differenziale Btp/Bund ha archiviato la seduta a 281 punti, con il rendimento sul decennale italiano ha chiuso al 4,54%. A differenza di quanto era successo ieri, deludono i dati macroeconomici degli Stati Uniti che - al momento - stanno gravando anche su Wall Street.

Infatti, a giugno l'indice relativo alla fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan si è contratto rispetto ai massimi del luglio 2007, portandosi a quota 84,1 da 84,5 (83 il consenso), mentre l'indice Napm di Chicago, a giugno, è diminuito a 51,6 punti rispetto ai 55 punti del consenso e i 58,7 maggio. [MORE]

Restando in tema di dati macro, in base ai dati diffusi oggi dall'Istat, a giugno l'inflazione in Italia è cresciuta dello 0,3% rispetto al mese scorso e dell'1,2% su base annua. Invece, per quanto riguarda l’Eurozona, è da segnalare che il gruppo dei 27 ha raggiunto un accordo per sbloccare 8 miliardi di euro contro la disoccupazione giovanile nei prossimi 7 anni. Inoltre, i ministri delle Finanze dell'Unione europea, hanno raggiunto un’intesa in merito alle regole per la ristrutturazione e la chiusura ordinata delle banche in difficoltà. In particolare, la prima tranche di perdite derivanti dalla chiusura di un istituto di credito saranno imposte agli azionisti e agli obbligazionisti, invece che ai contribuenti.

Questo ha condizionato in negativo l’andamento del comparto dei bancari sul listino principale di Piazza Affari: Banco Popolare -4,39%, Unicredit -3,38%, Ubi Banca -3,67%,Intesa Sanpaolo -2,15%, Bpm -2,57%, Bper -1,85%, Mps -2,55% e Mediobanca -2,91%. Male anche Telecom Italia (-2,38% a 0,534 euro), Prysmian (-3,04% a 14,35 euro). In rosso anche Fiat (-2,72% a 5,37 euro), che oggi ha annunciato di aver acquistato sui mercati regolamentati ulteriori 10.700.000 diritti di opzione che danno diritto alla sottoscrizione di 32.100.000 azioni ordinarie Rcs (le azioni ordinarie di Rcs hanno registrato un -7,47% a 1,374 euro), cosa che farà salire la partecipazione di Fiat al capitale sociale ordinario di Rcs al 20,135%. Segno inverso per Finmeccanica, che chiude in progresso dell'1,26% a 3,848 euro. Mediaset (+2,76% a 2,9 euro), Salvatore Ferragamo (+0,93% a 23,93 euro), Tod's (+1,4% a 108,6 euro), Snam (+1,45% a 3,5 euro) e Gtech (+0,89% a 19,23 euro). Sul resto del listino in luce Impregilo (+4,65% a 3,244euro).

Sul mercato dei cambi, il dollaro si è apprezzato, portandosi sopra i 99 yen e si è apprezzato anche nei confronti dell'euro (1,30).

Rosy Merola