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Russia al voto per la nuova Duma: crolla l'affluenza alle urne

Friuli Venezia Giulia

MOSCA, 18 SETTEMBRE - La Russia e la Crimea, per la prima volta ammessa al voto, per un totale di centonove milioni di cittadini aventi diritto, si apprestano ad eleggere una nuova Duma ovvero la Camera bassa del parlamento, a distanza di soli tre mesi dalla naturale fine dell'attuale parlamento.[MORE]

Le elezioni riguarderanno anche trentotto parlamenti regionali e sei governatori (Komi, Zabaikalski, Tver, Tula, Ulianovsk e Cecenia). Vladimir Putin, a meno di due anni dalla scadenza del suo terzo mandato non consecutivo, è posto davanti ad un’ulteriore sfida.

Nel ultimi cinque anni infatti, la Russia ha intrapreso e rotto alcune relazioni con l'esterno, ha modificato gli equilibri internazionali e i rapporti con la Nato e ha quindi rivisto il suo assetto interno. Intanto, una crisi economica dovuta al drastico calo del prezzo del petrolio, fonte principale di reddito per la Russia, e di conseguenza del valore della sua moneta, il rublo, ha condotto ad un parziale isolamento finanziario rispetto all'Occidente, a cui hanno contribuito alcune sanzioni decise dall'Ue, dagli Usa e da altri Paesi.

A due ore dalla chiusura dei seggi per l’elezione della nuova Duma, l'affluenza era del 39,7%. Secondo i dati della Commissione elettorale centrale, le regioni con l'elettorato più attivo sono state quelle di Kemerovo (78,9%), Tymen (74,3%) e la Repubblica di Cecenia (83,8%). A Mosca e San Pietroburgo, invece, pare sia diffuso l'astensionismo: nella capitale l'affluenza era pari al 19,86% intorno alle 17 ore locali, e a San Pietroburgo del 16,1%.


Luna Isabella

(foto da phillip-butler.com)