Sì definitivo alla Brexit: Londra può avviare il divorzio dalla Ue

46
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
LONDRA - 14 MARZO 2017. Da ieri la strada tracciata dal referendum di giugno è sen...

LONDRA - 14 MARZO 2017.  Da ieri la strada tracciata dal referendum di giugno è senza ritorno. In tarda serata è arrivato, infatti, il via libera definitivo alla Brexit: sia la Camera dei Comuni che la Camera dei Lord hanno approvato la legge che autorizza l'avvio dell'iter verso il divorzio del Regno Unito dall'Unione Europea.

La legge, appena ripristinata dai deputati nel testo originale voluto dall'esecutivo, ha ricevuto il consenso finale da parte della Regina Elisabetta, il c.d. Royal Assent, e la premier conservatrice britannica, Theresa May, potrà utilizzare l'articolo 50 del trattato di Lisbona ed avviare i negoziati con Bruxelles per l'uscita del Regno Unito.

I laburisti si sono arresi dopo che la Camera dei Comuni ha bocciato i loro due emendamenti e nonostante avessero dichiarato che non avrebbero votato di nuovo un testo diverso da quello proposto dal del governo per la Brexit. E così il testo è passato senza ulteriori modifiche.

La Scozia, da sempre contraria all'uscita dall'UE, dal canto suo si aggrappa all'idea di poter separarsi dal Regno, ipotizzando un referendum bis sulla secessione fra il 2018 e il 2019.

Quello appena trascorso può, dunque, definirsi un giorno storico per l'isola, segnato dall'ultimo giro di giostra parlamentare prima del grande passo verso la brexit: una sfida da vincere per il governo tory di Londra, un salto nel buio da evitare per quello indipendentista d'Edimburgo.

Da ora ogni momento sarà propizio per il Governo May per dare il vio ai negoziati anche se le previsioni riguardano l'ultima settimana di marzo, in tempo per la scadenza indicata con largo anticipo dalla signora primo ministro di sua Maestà. Ancora una lady di ferro inglese nel destino di Bruxelles, alla quale si contrappone la sua nemesi scozzese, la Sturgeon.

La first minister di Edimburgo, leader dei nazionalisti dell'Snp, ha, infatti, rilanciato la battaglia per l'indipendenza, dopo il referendum perduto nel settembre 2014, presentandosi alle telecamere per annunciare l'imminente inizio, di fronte all'assemblea parlamentare scozzese, dell'iter di un nuovo voto popolare.

Emanuela Salerno

Fonte immagine: www.alleyoop.ilsole24ore.com

InfoOggi.it Il diritto di sapere