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Spallanzani, con test saliva difficile screening rapido

Lazio > Roma

Spallanzani, con test saliva difficile screening rapido. Istituto, serve laboratorio. Molecolare resta il migliore.
ROMA, 24 SET - I test antigenici e molecolari su campioni di saliva, "al momento difficilmente si prestano allo screening rapido di numerose persone in quanto richiedono un laboratorio attrezzato", mentre il test molecolare, conosciuto come tampone, rimane a tutt'oggi il gold standard per la diagnosi del Covid.

Lo spiega l'Istituto Spallanzani sul suo sito confrontando i vari metodi. I test antigenici rapidi su tampone naso-faringeo possono essere utili in determinati contesti, come il tracciamento dei contatti di casi positivi o lo screening rapido di numerose persone. I test sierologici non possono essere utilizzati per la diagnosi di infezione in atto: occorre utilizzare i metodi diagnostici che rilevano la presenza diretta del genoma del virus o delle sue proteine (cioè' gli antigeni).

Recentemente sono stati proposti sul mercato test che utilizzano come campione da analizzare la saliva, spiega poi lo Spallanzani nella sua scheda. Il prelievo di saliva è più semplice e meno invasivo rispetto al tampone naso-faringeo o al prelievo di sangue, quindi questa tipologia di test potrebbe risultare utile per lo screening di grandi numeri di persone.
Il test salivare molecolare testato presso il laboratorio di virologia dello Spallanzani utilizza uno dei sistemi correntemente utilizzati per i tamponi naso-faringei, che ha appena conseguito il marchio CE per l'utilizzo anche con la saliva. Questa apparecchiatura tuttavia non ha una processività elevata: riesce infatti ad effettuare solo 8 campioni per volta, con tempi di analisi dei campioni di circa un'ora. In genere la saliva non si presta bene all'utilizzo con le apparecchiature di laboratorio altamente automatizzate che si usano per processare elevati volumi di campioni molecolari, perché essa ha densità variabile e creerebbe problemi ai sistemi di pescaggio ad alta automazione.

Per quanto riguarda i test salivari antigenici, il laboratorio ha testato due soluzioni. La prima ha mostrato livelli di sensibilità simili a quelli dei tamponi antigenici rapidi, ma il test deve essere effettuato in laboratorio e non è utilizzabile in contesti di screening rapido (es. aeroporti) . La seconda soluzione invece è a lettura visiva (la "saponetta"), non richiede strumentazione di laboratorio, può essere quindi utilizzata fuori dai laboratori e dà i risultati in pochi minuti, ma applicato alla saliva (contesto diverso da quello per cui è certificato, cioè tampone), ai primi test effettuati sembrerebbe risultare meno performante rispetto al test molecolare standard.