Vizi di forma in ordinanza gip: liberati 41 arrestati

17
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
ANDRIA (BA)- Una retata che mise in arresto 41 indagati, quella del 10 giugno scorso. Ma oggi, i 41 ...

ANDRIA (BA)- Una retata che mise in arresto 41 indagati, quella del 10 giugno scorso. Ma oggi, i 41 falchi neri son messi in libertà. Vizi di forma nel decreto del giudice per le indagini preliminari, Anna Polemio, che al momento non possono far altro che rimettere al mondo i detenuti, salvo vi sia altra causa che li costringa tra le sbarre. A guardare il c.p.p. , all’art. 292 , lettere c) e c bis) , esistono , tra gli altri, elementi fondamentali che possono legittimare un’ordinanza del gip. Il primo, “l’esposizione delle specifiche esigenze cautelari e degli indizi che giustificano in concreto la misura”, il secondo, la rilevazione delle ragioni per le quali le esigenze cautelari “non possono essere soddisfatte con altre misure”. In sostanza, per la legge, se non spieghi le motivazioni per le quali chiedi che degli individui imputabili vengano reclusi, e non le spieghi formalmente, non sei legittimato a restringere la libertà a chicchessia. Il fatto riguarda i 41 arrestati , coinvolti nell’operazione denominata “Vertigine” la cui ordinanza emessa fu richiesta dal pm Scelsi. Gli imputati, facevano   parte del gruppo criminale di Andria che, con rapida velocità, era riuscita ad innestare una rete per spaccio e traffico di stupefacenti. Nella decisione del Riesame, da parte del Collegio presieduto da Francesca La Malfa e composto da Francesco Mattiace e Alessandra Piliego, pare abbia influito non soltanto il remoto trascorso del reato (ben sei anni fa) bensì, anche, la circostanza che molti degli indagati erano incensurati.

[in foto, il pm barese G. Scelsi da repertorio di Repubblica.it]
 

InfoOggi.it Il diritto di sapere