Ardore: L’Academy batte anche la Rosarnese (3-1), e resta sulla scia del Catona.
Le qualità? Grinta, tecnica, giovani e tanta maturità.
Quella di ieri al “Vescovado” di Ardore, ancora chiuso al pubblico per i noti fatti legati alla sicurezza della tribuna, è stata una vittoria fondamentale per l’Academy Ardore: tre punti pesanti in classifica che la lasciano sulla scia del battistrada Catona. Un successo che conferma la solidità del progetto sportivo guidato dal presidente Gianfranco Sorbara e dall’allenatore Mario Loccisano, e che rilancia con forza le ambizioni della squadra in questo suo terzo anno di vita. La gara ha avuto due volti: un primo tempo piuttosto equilibrato seppur con un maggiore possesso palla dei padroni di casa, giocato a ritmi non elevatissimi, e una ripresa dominata dai ragazzi di Loccisano, capaci di cambiare passo e chiudere il match con autorità.
Primo tempo: equilibrio e qualche disattenzione di troppo.
L’inizio è stato incoraggiante per l’Academy Ardore, subito avanti grazie al gol di Antonio Strati, bravo a concretizzare un’azione ben costruita dal centrocampo che ha imbucato in area il bomber che ha insaccato per l’1-0. Dopo il vantaggio, però, la squadra ha abbassato leggermente l’intensità, mostrando un pizzico di superficialità che ha permesso alla Rosarnese di restare ancora in partita. Il presidente Gianfranco Sorbara ha analizzato con lucidità l’approccio iniziale:
“Siamo partiti bene con il gol di Strati, ma poi ci siamo rilassati troppo presto. La partita era tutt’altro che finita ed infatti la Rosarnese è riuscita a rimetterla in sesto” Dal canto suo la squadra tirrenica, profondamente rinnovata rispetto all’andata, con tanti giovani classe 2007 e 2008, è stata capace di mettere in difficoltà una delle squadre più in forma del campionato.
Secondo tempo: esce la qualità dell’Academy.
Nella ripresa l’Academy Ardore ha alzato il baricentro e aumentato la pressione offensiva.
Il raddoppio porta ancora la firma di Antonio Strati ben lanciato a rete da Pulitanò, con un tapin ravvicinato supera il portiere ospite riportando in vantaggio l’Academy. Strati, oggi, è stato il vero protagonista della partita, infatti con la sua doppietta, che lo avvicina a traguardi personali importanti dopo anni di campionati tra Promozione e Prima Categoria, ha permesso d’incamerare questi altri tre punti che sono di vitale importanza nell’inseguimento al Catona.
A chiudere i conti è stato Lio Quintero, entrato dalla panchina e subito decisivo: l’ennesima dimostrazione di una rosa profonda e competitiva. Quintero è un altro giovane di belle speranze, che grazie ad un impegno costante e spasmodico riesce a mettere a frutto le sue qualità ogni qualvolta viene chiamato in campo.
Il tecnico Mario Loccisano ha sottolineato: “Non è stata la nostra miglior prestazione, ma era fondamentale tornare alla vittoria. Abbiamo tante alternative soprattutto in attacco e questo ci permette di cambiare le partite in corsa. Importante è stato anche il rientro nel reparto difensivo (dove c’era l’assenza forzata di Bruno Romeo), del nostro capitano di giornata Dionigi Placanica che ha scontato le tre giornate di squalifica e, pertanto, la sua presenza in campo si è fatta particolarmente sentire, senza dimenticare anche le assenze importanti di Saverio Trimboli e Antonio Federico”
I numeri dell’Academy Ardore: attacco prolifico e difesa solida.
Con questa vittoria, l’Academy Ardore sale a: 35 gol fatti e solo 15 gol subiti, quindi con una differenza di +20, reti che nello score generale hanno fruttato 12 vittorie, 4 pareggi e solo 3 sconfitte. Un dato particolarmente significativo riguarda la difesa: dal 20 dicembre in poi, le reti incassate sono arrivate quasi esclusivamente su calcio di rigore, a dimostrazione di una struttura difensiva compatta e ben organizzata.
Il rientro del capitano Placanica ha garantito leadership ed equilibrio, mentre l’intero reparto arretrato continua a rappresentare una certezza. Come sottolineato dallo stesso Presidente Gianfranco Sorbara: “Abbiamo 22-23 titolari. Chi gioca dà sempre il massimo”
La Rosarnese esce a testa alta.
Nonostante la sconfitta, la Rosarnese ha offerto una prestazione coraggiosa, soprattutto considerando le numerose assenze e l’ampio utilizzo di giovani.
Il capitano Rocco Galati ha riconosciuto il valore degli avversari ma ha anche evidenziato gli aspetti positivi della prestazione dei suoi compagni:
“All’80’ eravamo sull’1-1. La prestazione la tengo stretta, questi ragazzi migliorano partita dopo partita e ci fanno ben sperare” Attualmente la Rosarnese ha realizzato 27 gol subendone 30, pagando di conseguenza soprattutto le assenze nel reparto difensivo.
L’obiettivo resta consolidare la posizione fuori dalla zona playout e ritrovare continuità, specialmente nelle gare casalinghe come fatto nel girone di andata.
Prossimo turno: vietato sottovalutare l’ultima in classifica.
Nel prossimo turno l’Academy Ardore sarà impegnata contro la Reggio APS, fanalino di coda.
Una sfida che sulla carta potrebbe sembrare semplice, ma che nasconde insidie.
Lo stesso mister Loccisano ha avvertito:
“Nessuna partita è scontata. Basta un approccio sbagliato per compromettere tutto.”
La squadra è pienamente in corsa per il vertice, con il Catona davanti e altre formazioni come Bagnarese e Melicucco pronte ad approfittare di eventuali passi falsi.
Obiettivo dichiarato: lottare fino all’ultimo.
Pur non partendo con ambizioni di vertice, l’Academy Ardore si trova ora a giocarsi qualcosa di importante.
La società, giovane ma ambiziosa, vuole restare in scia delle prime fino alla fine del campionato.
Il messaggio del presidente è chiaro:
“Ora siamo lì e ce la giochiamo fino all’ultimo. Non dipende solo da noi, ma dobbiamo vincerle tutte” Con nove partite ancora da disputare, il campionato è apertissimo.
Se l’Academy manterrà questa solidità difensiva e continuerà a sfruttare la qualità del proprio reparto offensivo, la corsa al vertice sarà bella e più viva che mai.
Conclusioni
La vittoria per 3-1 dell’Academy Ardore contro la Rosarnese non è solo un risultato positivo, ma la conferma di una squadra matura, profonda e altamente competitiva.
Tra grinta, organizzazione tattica e qualità offensiva, l’Academy si candida come protagonista assoluta di questo finale di stagione. Il campionato è ancora lungo, ma una cosa è certa: l’Academy Ardore non ha alcuna intenzione di fermarsi.
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