Il Cosenza trionfa: i "lupi" vincono la Coppa Italia di Lega Pro

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COSENZA, 22 APRILE 2015 – Per la prima volta nella sua storia, il Cosenza alza al cielo la Cop...

COSENZA, 22 APRILE 2015 – Per la prima volta nella sua storia, il Cosenza alza al cielo la Coppa Italia di Lega Pro. Dopo la vittoria per 4-1 nella gara di andata, i “lupi” silani vincono anche in casa e si aggiudicano la 43ª edizione della Coppa di terza serie.

Doveva essere la giornata della festa in casa Cosenza, quella della difficile “remuntada” in casa Como. Alla fine l’hanno spuntata i calabresi, che diventano così la prima squadra calabrese ad alzare una coppa. La soddisfazione è ancora più grande per i tifosi silani, i quali sulla loro strada verso la finale hanno incrociato, e battuto, i cugini rivali del Catanzaro. I quasi 8.000 spettatori del “San Vito” hanno messo in scena uno spettacolo che con la Lega Pro non c’entra assolutamente nulla. Una festa iniziata già intorno alle ore 20:00, quando i primi tifosi rossoblù facevano il loro ingresso allo stadio. L’apoteosi, ovviamente, al momento della premiazione. Da ammirare i circa 40 tifosi del Como che hanno affrontato una così lunga trasferta in un giorno infrasettimanale.

La gara ha avuto davvero poco da dire. Al 26’ la prima vera occasione del match capita sui piedi di De Angelis il quale, entrato in area di rigore, prova ad incrociare il tiro. Palla deviata e pallone in corner. Al 33’ arriva l’azione che spacca la partita. Contropiede orchestrato alla grande dai calabresi, con la splendida cavalcata di Statella. Palla in area per De Angelis, il quale serve Ciancio che da due passi non può fallire per l’esplosione di gioia del “San Vito”. Il primo tempo finisce senza ulteriori sussulti. Nella ripresa l’unico vero spettacolo è sugli spalti, con i tifosi del Cosenza già in festa dall’intervallo. Anche se c’è da segnalare il bel tiro di Calderini all’86’, con palla che va a finire sul palo di sostegno alle spalle della porta difesa da Falcone. Finisce così, con il Cosenza che alza cielo la sua prima Coppa Italia di Lega Pro, in mezzo ai fuochi pirotecnici che illuminano la notte del “San Vito”.

Giovanni Cristiano

Il tabellino della gara:

COSENZA – COMO 1-0
(Primo tempo 1-0)

MARCATORI: al 33’ Ciancio (COS).

COSENZA (4-4-2): Saracco; Corsi, Tedeschi (dall’85’ Blondett), Carrieri (dall’89’ Magli), Ciancio; Criaco, Arrigoni, Caccetta, Statella; De Angelis (dal 61’ Calderini), Cesca. (Ravaglia, Zanini, Tortolano, Cori). All.: Roselli.

COMO (4-3-1-2): Falcone; Ambrosini, Lebran, Giosa, Fautario; Rolando (dal 59’ Casoli), Fietta (dal 71’ Cristiani), Castiglia; Berardocco; De Sousa, Ganz (dal 68’ Defendi). (Crispino, Marchi, Maritato, Le Noci). All.: Sabatini.

ARBITRO: Carmine Di Ruberto di Nocera Inferiore (Assistenti: Andrea Cordeschi di Isernia e Stefano Cordeschi di Isernia).

NOTE – Serata fresca, terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori 7.730 (una quarantina circa i tifosi ospiti) per un incasso di 81.135 €. Ammoniti Carrieri e Cesca per il Cosenza; Ganz e Castiglia per il Como. Angoli 10-2 per il Como. Recuperi p.t. 1' e s.t. 3'.

LA STORIA DI QUESTA COMPETIZIONE – Nata come Coppa Italia Semiprofessionistici, venne vinta per la prima volta dall’Alessandria, nel 1973, la quale batté l’Avellino nella finale di Roma per 4-2. La competizione, che avanti senza interruzioni dalla sua prima edizione, nel 1981 prese poi il nome di Coppa Italia di Serie C, per poi diventare Coppa Italia Lega Pro nel 2008. Il Monza (4 titoli) e lo Spezia (2 titoli) sono le uniche due squadre ad aver vinto questa competizione più di una volta. Il Vicenza, invece, è l'unica formazione ad aver vinto almeno un'edizione sia della Coppa Italia Lega Pro che di quella di Serie A. Prima del Cosenza, a scrivere il proprio nome sulla Coppa fu la Salernitana, che nella scorsa stagione superò in trasferta il Monza, all'andata per 1-0 mentre la partita di ritorno terminò 1-1. Nell’albo d’oro della Coppa Italia Lega Pro si leggono anche alcune società prestigiose come Cagliari, Cesena, Empoli, Lecce, Livorno, Palermo, Salernitana e Udinese. Lecce, Udinese, Monza (nella stagione 1987-88), Cagliari, Lucchese, Palermo, Empoli, Juve Stabia, Spezia (nella stagione 2011-12) e Latina hanno centrato nella stessa stagione la Coppa Italia Lega Pro e la promozione in Serie B: il Lecce e l'Udinese ai tempi della Serie C, e il Monza (nella stagione 1987-88), il Cagliari, il Palermo e lo Spezia (nella stagione 2011-12) ci sono riuscite vincendo il campionato. Lo Spezia è, invece, l'unica squadra ad aver vinto la Coppa Italia Lega Pro e Supercoppa di Lega di Prima Divisione nella stessa stagione (2012).

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