Finpiemonte: sequestrati 12 milioni a ex vertici

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TORINO, 25 MARZO - La Guardia di finanza ha sequestrato case, terreni, auto e risorse finanziarie, r...

TORINO, 25 MARZO - La Guardia di finanza ha sequestrato case, terreni, auto e risorse finanziarie, riconducibili all'ex presidente e all'ex direttore generale di Finpiemonte, la finanziaria della Regione Piemonte, per un valore complessivo di oltre 12 milioni di euro. Lo scorso ottobre la Guardia di Finanza di Torino aveva portato a termine una indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese, con la richiesta di rinvio a giudizio per il reato di peculato aggravato, nei confronti dell'ex presidente di Finpiemonte e di altri 7 soggetti, perche' ritenuti responsabili di aver sottratto denaro dalle casse della finanziaria depositato presso un istituto di credito elvetico. I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria avevano eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere ed effettuato un sequestro preventivo per circa 6 milioni di euro, su conti correnti bancari, immobili e terreni riconducibili agli indagati, somma corrispondente a quanto sottratto dalle casse della finanziaria regionale e trasferito a societa' riconducibili all'ex presidente.

Una volta definiti i profili penali della vicenda, rimanevano pero' da approfondire gli aspetti legati al danno erariale sofferto dalle casse della finanziaria regionale e della Regione Piemonte; a tal proposito la Guardia di Finanza ha segnalato l'esito delle risultanze penali alla Procura Regionale della Corte dei Conti, presso cui pendeva un'istruttoria avviata in seguito alla denuncia da parte del nuovo presidente di Finpiemonte. In questo contesto, oltre al danno cagionato dall'indebita sottrazione della somma, trasferita a soggetti che non avevano alcun rapporto con la finanziaria regionale, sono stati considerati ulteriori danni all'amministrazione pubblica collegati sia al mancato accredito degli interessi contrattualmente previsti su quelle risorse sia a investimenti non consentiti di natura speculativa che avevano generato ingenti perdite. Pertanto, ottenuti gli esiti degli approfondimenti di polizia erariale sviluppati dalle Fiamme Gialle, il presidente della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti, su richiesta del procuratore regionale Giancarlo Astegiano, ha autorizzato il sequestro conservativo nei confronti dell'ex Presidente e dell'ex Direttore Generale di Finpiemonte S.p.A, di somme e beni immobili per oltre 12.200.000 euro.

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