In Art - A Messina "Nulla è come prima", in mostra il sorriso di 15 pazienti oncologici

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MESSINA, 7 DICEMBRE 2014 – Si è svolta ieri sera, presso la Galleria Kalòs a Messina, l’inaugurazione della mostra fotografica “Nulla è come prima”, un’esposizione molto particolare, che darà la possibilità al pubblico, sino al prossimo 12 dicembre 2014, di visionare una quarantina di foto che ritraggono i sorrisi di quindici pazienti oncologici.

I personaggi ritratti nelle foto, esposte alla Galleria Kalòs hanno già preso parte ad un altro evento, svoltosi lo scorso giugno presso il Palacultura della città dello Stretto, nel corso del quale sono stati protagonisti di una sfilata a margine dell’evento "Le ali continuano a battere". Ora, in questa mostra fotografica, i quindici protagonisti “raccontano” con questi ritratti, per lo più in bianco e nero, storie fatte di determinazione, forza, coraggio e serenità di chi ha vissuto, o vive tuttora, la lotta contro malattie degenerative.

La mostra è stata realizzata anche grazie alla disponibilità della Galleria Kalòs, sita a Messina, e l’inaugurazione si è svolta alla presenza del Prof. Vincenzo Adamo, Direttore di Oncologia Medica al Papardo, e del vicepresidente del consiglio comunale Nino Interdonato. Grande la presenza di pubblico all’inaugurazione, e immensa la felicità di organizzatori e protagonisti dell’evento. L’autore degli scatti è l’artista messinese Antonio Giocondo, che, paziente e soggetto egli stesso delle foto, ha voluto realizzare questa mostra allo scopo di mettere in luce uno stato d’animo positivo che accomuna tutti i pazienti ritratti, che sia al contempo uno sprone per tutti coloro che vivono la medesima situazione di sofferenza.

Non vi è volutamente alcuno sguardo triste, niente visi scarniti dalla malattia, ma solo la serenità che regna protagonista nelle foto, serenità di chi vive con coraggio una situazione dolorosa.
Ogni persona ritratta nelle varie immagini ha scelto anche una frase che possa dar modo ai visitatori della mostra di riflettere sul tema della vita. Di seguito due tra le più significative di autori vari:

"Ho compreso che la lunghezza effettiva della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere. Quelli uguali non contano"


"Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche
tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo.
Anzi, non sarai neanche sicuro
se sia finita davvero.
Ma su un punto non c’è dubbio.
Ed è che tu, uscito da quel vento,
non sarai lo stesso
che vi è entrato.”

L’artista Antonio Giocondo ha così commentato ai microfoni di InfoOggi l’evento realizzato: “La Galleria Kalòs (una galleria molto piccola, ma di riferimento per gli artisti di Messina), gestita da Massimo Di Prima, ha concesso gli spazi a titolo gratuito e ha riaperto dopo circa sei mesi di apatia culturale, apatia che da qualche anno sta avvolgendo la città. Le foto sono state fatte nell’arco di un mese – ha continuato Giocondo - non sono studiate o ritoccate, e quasi la metà sono in bianco e nero. Prediligo i ritratti e i particolari molto contrastati, e in questa occasione non ho curato molto l’aspetto creativo delle foto, perché volevo che uscissero sguardi molto normali”, il tutto a voler evidenziare ancora una volta lo scopo stesso dell’evento, ovvero il sottolineare che non devono esserci barriere di nessun tipo, contro ogni difficoltà, contro ogni momento di sconforto, contro ogni paura.

La mostra sarà visibile sino al prossimo 12 dicembre 2014 presso la Galleria Kalòs di Messina, sita in Via Carlo Botta angolo T. Cannizzaro, dalle 17,00 alle 20,00.

Katia Portovenero

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