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Incidenti stradali. Strage di giovani sulle strade, 5 vittime. Travolti e uccisi anche un 57enne e un'anziana

Lazio > Roma

Incidenti stradali. Strage di giovani sulle strade, 5 vittime. Travolti e uccisi anche un 57enne e un'anziana
ROMA, 24 OTT - Un ragazzo rimasto ferito in un incidente e poi travolto in tangenziale a Milano, una giovane donna a Lipari, due amici precipitati in un torrente nel Cuneese e un 35enne a Cagliari. Sono le giovani vittime della strada di un sabato notte che segna purtroppo un drammatico ritorno alla normalità, dopo che nel 2020, con il lockdown, il blocco della mobilità e il coprifuoco, c'era stato un netto calo degli incidenti stradali e i morti si erano ridotti di un quarto.

Ora, le cifre degli ultimi fine settimana fanno dire al presidente dell'Asaps (Associazione sostenitori ed amici della polizia stradale), Giordano Biserni, che da anni monitora quello che avviene sulle strade, che "sono tornate le stragi del fine settimana". A parte le cinque vittime più giovani, sempre durante la notte ci sono stati altri due morti, entrambi investiti.

Storie diverse accomunate dalla velocità, e in qualche caso frutto dall'imprudenza. Sono tutti giovanissimi i protagonisti di un tragico incidente sulla Tangenziale ovest di Milano, costata la vita un ragazzo di 24 anni. All'alba l'auto sulla quale si trovava con due amici, si è scontrata con un furgone guidato da un 23enne. Era privo di sensi, lo hanno aiutato a uscire dall'abitacolo, e adagiato sulla strada. Poco dopo però è arrivata un'altra vettura, guidata da un 26enne, che non l'ha visto e lo ha falciato. Sarà l'autopsia a stabilire se il giovane, residente a Novara, sia morto per le conseguenze dei traumi del primo o del secondo incidente. Anche gli altri due ragazzi, in condizioni non gravi, e il conducente dell'altra auto sono stati portati in ospedale. Ieri sera a Brossasco, in provincia di Cuneo, due giovani, di 22 e 23 anni, sono morti e altri tre sono rimasti feriti, due in modo grave.

L'auto sulla quale viaggiavano ha fatto un volo di una trentina di metri, finendo sul greto del torrente al lato della provinciale della Valle Varaita. Una dinamica che appare simile all'incidente avvenuto questa mattina a Lipari, quando un'auto con cinque giovani si è schiantata contro un albero. Sono stati i vigili del fuoco a estrarli dall'abitacolo: una 26enne, che era seduta sul sedile posteriore, è morta, altri due sono stati trasferiti in elisoccorso, uno a Palermo e l'altro a Messina. Ieri sera aver imboccato la strada contro mano è costata la vita a un 35enne a Quartu Sant'Elena (Cagliari).

Ha percorso alcuni chilometri, incrociando altre auto e cercando di evitare l'impatto, fino a quanto si è schiantato con un'altra auto, il cui conducente ha riportato gravi ferite. Nel bilancio della tragica notte, c'è anche un uomo di 57 anni morto intorno alle 4, investito all'uscita di una discoteca a Colico, centro dell'Alto lago di Como, da un'auto che si è allontanata senza prestare soccorso. I carabinieri hanno poi rintracciato il presunto pirata della strada, un giovane della zona. E' stato invece arrestato per omicidio stradale, perché risultato alla guida in stato d'ebbrezza, un 21enne che ha travolto e ucciso stamani una donna di 68 anni a Padova.

Sulle stragi sulle strade nel fine settimana "si sono fatti grandi passi in avanti - rileva Biserni - siamo passati da 917 morti nel 2001 (nelle due notti del venerdì e del sabato) a meno di 300 nel 2019, con l'uso degli etilometri, autovelox e campagne mirate. Ma ora l'attenzione sul tema è prossima allo zero, non si parla di incidenti stradali se non avvengono con i monopattini. C'è un disarmo totale nell'intercettare queste situazioni, e se si taglia è ovvio che ci sono carenze di pattuglie sulle strade".