La caduta dell'Impero: il PD perde Siena e Pisa

166
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
FIRENZE, 27 giugno 2018 - Cadono le ultime due roccaforti "rosse" in terra d'Etruria. Si sono appena...

FIRENZE, 27 giugno 2018 - Cadono le ultime due roccaforti "rosse" in terra d'Etruria. Si sono appena concluse le elezioni amministrative in molti comuni importanti della Toscana, tra cui Siena, Pisa e Massa, che hanno definito il passaggio inequivocabile dalla corrente di centro-sinistra a quella salviniana.

Dopo la sconfitta elettorale del quattro marzo un'altra tegola cade sulla testa del partito democratico che dopo la perdita di consensi in gran parte dell'Emilia, baluardo nella storia della sinistra popolare, perde anche il feudo toscano. A nulla è servito il "distaccamento" della corrente LeU per arginare un vortice sempre più dannoso. Questo contesto attuale rispecchia sempre di più il problema che da anni incombe all'interno della sinistra italiana, convergente nel PD, della mancanza di un leader attento e portatore dei valori sui quali, essa, basa le sue fondamenta.

Da un reggente che "regge poco" ed è poco incisivo ad un ex-segretario che di ex ha, anch'egli, poco e di segretario ancora meno, visto le attitudini recenti da showman, questo è lo scenario che ci propone la beneamata (nei tempi che furono) e dimenticata sinistra dei giorni nostri. "Qualcuno si starà rivoltando nella tomba" un concetto che calza a pennello, ma resta Firenze. Sul Giglio d' Italia continua a sventolare, fiero, il gonfalone rosso, in attesa del richiamo alle urne nel 2019, ma se facciamo un passo è proprio li, dietro l'angolo.

 

 

immagine da: affaritaliani.it

Laura Fantini

InfoOggi.it Il diritto di sapere