Migranti, nuovo muro in Croazia, chiusi tutti i valichi. Morto folgorato migrante nella Manica

14
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
ZAGABRIA, 18 SETTEMBRE 2015 – Come un effetto domino, l’Ungheria blocca le entrate dalle...

ZAGABRIA, 18 SETTEMBRE 2015 – Come un effetto domino, l’Ungheria blocca le entrate dalle regioni confinanti con la Croazia e quest’ultima, nella notte, ha chiuso tutti i valichi di frontiera con la Serbia. La decisione è arrivata dalla presa di coscienza che il flusso di profughi della rotta balcanica non mostra alcun segno di cedimento: in due giorni undicimila persone sono giunte nel Paese dalla Serbia.

L'Ungheria ha quindi esteso ad altre due regioni meridionali lo stato di emergenza proclamato nei giorni scorsi in alcuni distretti del Paese a causa del massiccio afflusso di migranti. Il ministro degli Esteri Peter Szijjarto ha spiegato che le nuove regioni interessate sono al confine con la Croazia, poiché da lì è cominciato l'afflusso di migranti in Ungheria. Per Szijjarto le autorità croate hanno perso il controllo sul forte flusso di profughi.

La Croazia ha aggiunto alla chiusura annunciata in precedenza dei valichi di Ilok, Ilok 2, Principovac, Principovac 2, Tovarnik, Erdut e Batina, anche quella di Bezdan. Al momento della chiusura, al valico di Bezdan si trovavano un centinaio di migranti che non sono riusciti a passare e sono stati condotti con un autobus in un vicino centro d'accoglienza. Bloccata anche la circolazione dei treni fra Belgrado e Zagabria, lo hanno reso noto i responsabili delle Ferrovie serbe a Belgrado. È regolare invece il collegamento con autobus fra Belgrado e Zagabria.

Il premier croato Zoran Milanovic, appena de giorni fa aveva però detto che il suo Paese non avrebbe ostacolato il passaggio dei profughi. Parlando in Parlamento infatti aveva precisato che “la Croazia è assolutamente in grado di accogliere e indirizzare queste persone verso i Paesi dove desiderano andare, vale a dire la Germania o alcuni Paesi scandinavi". Poi aveva anche detto che la Croazia intende aiutare i migranti in fuga da guerre e povertà. La presidente croata Kolinda Grabar-Kitarovic ha chiesto, dal canto suo, una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell'Onu sull'emergenza migranti, poiché e a suo avviso l'emergenza costituisce un problema non solo umanitario ma anche di sicurezza.

La tensione in queste ore è alta anche negli altri Paese europei che fino ad adesso si erano mostrati più disponibili all’accoglienza, Germania e Austria in particolare, forse a causa del forte afflusso degli ultimi giorni. La Germania ha rafforzato i controlli alla frontiera con la Francia e sospeso i treni da Salisburgo. A causa di questo provvedimento, circa duemila migranti che speravano di prendere un treno che li portasse da Salisburgo a Berlino hanno deciso di avviarsi a piedi verso il confine austro-tedesco. L’Austria invece da giorni ha bloccato i suoi confini.

Intanto la situazione più problematica è quella vissuta dai profughi stessi, uno di loro è morto fulminato nel sito francese dell'Eurotunnel, la galleria sotto alla Manica, lo ha annunciato la prefettura del Nord-Pas-de-Calais citata dai media francesi.

(foto dal sito www.giornalettismo.com)

Michela Franzone
 

InfoOggi.it Il diritto di sapere