Morti discoteca: una bravata finita in tragedia, giovani calpestati ci sono morti e feriti (Video)

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ANCONA, 8 DICEMBRE - Cinque minorenni e una mamma che accompagnava il figlio sono le vittime de...

ANCONA, 8 DICEMBRE - Cinque minorenni e una mamma che accompagnava il figlio sono le vittime della strage avvenuta nella notte nella discoteca 'Lanterna azzurra' di Corinaldo, in provincia di Ancona. Oltre un centinaio i feriti, di cui una decina in gravi condizioni. Sulla tragedia stanno indagando i carabinieri. Secondo quanto si e' appreso, qualcuno avrebbe usato un gas urticante provocando il panico fra i ragazzi che si erano recati nella discoteca per assistere al concerto di Sfera Abbasta, popolare rapper della Trap music. Nella calca che ne e' seguita, molti ragazzi sono rimasti travolti.

Secondo un bilancio ancora provvisorio, i feriti sono un centinaio, di cui 35 ricoverati negli ospedali di Senigallia e Torrette di Ancona. Dieci di questi versano in gravi condizioni. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell'ordine, il panico e' scoppiato intorno all'1 di notte, quando il pubblico, un migliaio di persone, era in attesa dell'inizio del concerto. Secondo alcune testimonianze, all'interno del locale sarebbe stato spruzzato dello spray urticante: "Abbiamo sentito un odore acre e siamo scappati", hanno riferito alcuni testimoni, mentre chi e' arrivato piu' tardi al concerto ed era in attesa di entrare ha riferito di aver visto "ragazzi che tossivano e avevano problemi respiratori".

Nel panico e nel fuggi fuggi generale scatenatisi per uscire velocemente dal locale, decine di spettatori sono caduti e rimasti schiacciati dalla calca. Sul posto sono ancora in corso le operazioni di soccorso, concentrate - secondo quanto si apprende - intorno a una delle uscite di sicurezza, verso la quale si sono diretti decine di spettatori. I soccorsi sono stati immediati: sul posto sono intervenuti le squadre dei vigili del fuoco di Senigallia, Ancona, Jesi e Arcevia, tutte le ambulanze disponibili e le forze dell'ordine.  

Aggiornamenti
verifiche su uscite sicurezza e capienza locale 
Si stanno concentrando sulle uscite di sicurezza e sul rispetto della capienza massima i primi accertamenti di vigili del fuoco e carabinieri all'interno del 'Lanterna Azzurra Clubbing', dove la notte scorsa sono morti cinque adolescenti e la mamma di uno di loro, vittime della calca che si e' scatenata dopo che all'interno del locale sarebbe stato usato uno spray urticante. Sul posto e' presente il pubblico ministero, Paolo Gubinelli, che coordina le indagini e che ha messo sotto sequestro il locale. "E' presto per stabilire cause e responsabilità'", ha dichiarato il comandante provinciale dei carabinieri, Cristian Carrozza.

L'attenzione degli inquirenti sarebbe diretta, in particolare, a una delle uscite di sicurezza del locale dove, secondo un testimone, "decine di persone sarebbero cadute una sopra all'altra".
I carabinieri stanno ascoltando diversi testimoni per ricostruire cosa e chi abbia scatenato il panico: l'ipotesi che qualcuno abbia spruzzato del liquido urticante e' stata confermata da alcuni adolescenti che attendevano di entrare all'esterno del club e hanno riferito di aver visto "ragazzi che uscivano velocemente dal locale: tossivano e avevano problemi respiratori".

Aggiornamento
Questore, crollati parapetti fuori uscita sicurezza 

"L'uscita di sicurezza si e' aperta, ma appena fuori due parapetti laterali in ferro sono venuti in meno e le persone sono cadute una sull'altra". E' quanto spiega il questore di Ancona, Oreste Capocasa, parlando di quanto e' successo all'esterno del 'Lanterna Azzurra Clubbing', dove intorno all'1 della notte appena trascorsa sono morte 6 persone e 67 risultano ricoverate negli ospedali della zona. Paradossalmente, chi e' rimasto all'interno del locale, non ha subito danni gravi, come confermano i vigili del fuoco, che sono intervenuti per i primi soccorsi e per mettere in sicurezza l'area. "Dentro la situazione era ovviamente di grande agitazione - ha spiegato uno di loro -: chi si e' trattenuto e' stato portato fuori, consentendo un esodo ordinato". La situazione piu' grave era, invece, all'esterno del club, dove si sono diretti la maggior parte degli spettatori per cercare di fuggire rapidamente dal locale: "Quando sono arrivati i colleghi di Senigallia, la sede piu' vicina - si sono trovati di fronte a persone a terra, alcune ferite altre decedute".

Aggiornamento
studio Cnr, tragedie spesso dovute a effetto gregge 

La tragedia di Ancona ricorda per molti versi quella di Torino del 3 giugno 2017, quando durante la finale di Champions League tra Juve e Barcellona trasmessa dal maxi-schermo a Piazza San Carlo molte persone rimasero ferite e una donna mori' a seguito della calca conseguenza del panico. Entrambi i casi - ma gli episodi analoghi sono tanti - sono dovuti al cosiddetto 'effetto gregge'. Le folle si comportano come pecore quando non sanno dove andare e, in situazioni di confusione, i gruppi umani tendono a seguire le persone davanti a loro, in particolare se sembrano sapere dove andare. Uno studio dell'Iac-Cnr, effettuato tempo fa, spiega il motivo per cui durante situazioni di panico come quella della discoteca di Ancona tutti si gettano in una direzione seguendo le persone davanti e creando una calca che spesso ha conseguenze tragiche, come accaduto questa notte.

Questo comportamento, secondo lo studio italo-tedesco cui ha partecipato l'Istituto per le applicazioni del calcolo del Consiglio nazionale delle ricerche (Iac-Cnr) di Roma, puo' anche essere sfruttato in maniera positiva per 'orientare' i movimenti di una folla in situazioni di emergenza, magari mescolando ad essa soggetti che sappiano precisamente come comportarsi. Nel caso in cui sia una sola uscita, per esempio, invece per garantire un deflusso ottimale e' paradossalmente preferibile ingannare alcune persone conducendole lontano da essa, per poi riportarle successivamente nella giusta direzione.

Come hanno spiegato i ricercatori dell'Iac-Cnr, "si tratta di un comportamento che si manifesta in animali sociali, come oche, scarafaggi e, naturalmente, pecore, che porta a muoversi seguendo i compagni vicini, indipendentemente dalla loro destinazione. In matematica, un gregge e' un esempio di sistema auto-organizzante - aggiungono - un gruppo composto da un numero elevato di 'agenti' che seguono regole semplici e in cui le dinamiche individuali sono influenzate da quelle degli agenti piu' prossimi. Nonostante si tratti di atteggiamenti solitamente associati ad animali, studi del genere sono utili per indirizzare al meglio anche grandi folle di esseri umani in situazioni delicate come nei piani strategici di evacuazione".  

 Aggiornamento 
7 giovanissimi ricoverati in rianimazione Ancona 
Sono 7 i feriti, tutti ragazzi tra i 14 e i 20 anni, ricoverati in rianimazione nell'ospedale regionale Torrette di Ancona per le conseguenze riportate nella calca che si e' verificata all'esterno del 'Lanterna Azzurra Clubbing' di Corinaldo. Si tratta di due ragazze cinque ragazzi, con traumi cranici e toracici. Lo ha confermato Roberto Papa, il medico che coordina l'unita' di crisi del nosocomio. Il piano d'emergenza e' scattato alle 3.45 di questa mattina, quando sono stati allertati e resi operativi tutti i reparti interessati, e le operazioni si sono concluse, "in maniera graduale", intorno alle 7. Intorno alle 7 sono arrivate anche le salme delle 6 vittime, che sono state trasferite in obitorio a disposizione dell'autorita' giudiziaria. Sul posto opera un team di psicologici per il supporto ai feriti, ai loro familiari e quelli delle vittime".


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