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No Tav, governo sfiduciato non può dare via all'opera

Piemonte > Torino

TORINO, 10 AGOSTO - "Un governo sfiduciato non può dare il via alla Torino-Lione": lo sostiene Presidio Europa, una articolazione del movimento No Tav della Valle di Susa, secondo cui in assenza di una posizione definitiva dello Stato italiano sulla Torino-Lione, l'Europa dovrà attendere. "Ieri la Lega ha depositato in Senato una mozione di sfiducia nella quale sostiene che su un tema fondamentale per la crescita del Paese come lo sviluppo delle infrastrutture vi è divergenza di vedute tra le due forze di maggioranza, tanto che due membri del Governo presenti alla votazione in Senato hanno espresso due pareri contrastanti", argomentano in una nota i No Tav.

"La mozione di sfiducia della Lega, forza politica che fa parte della maggioranza e dunque sfiducia sé stessa, conferma che mancano i presupposti per la risposta a Inea (agenzia della commissione europea, ndr) perché dà atto che il Governo non era rappresentato in Parlamento da chi deve dirigere e coordinare l'esecutivo". Inoltre, sempre secondo i No Tav, "la frattura del Governo, senza una posizione di direzione e coordinamento, rende impossibile dichiarare che lo Stato italiano abbia assunto una posizione definitiva. In questo contesto - conclude la nota di Presidio Europa - appare evidente che il Mit non potrà comunicare all'Inea la 'posizione definitiva delle Stato  italiano', in quanto mancano i presupposti".