Palestina, video shock soldati israeliani attaccano con dei cani un 16enne palestinese

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HEBRON(CISGIORDANIA, 3 MARZO 2015 - E' polemica in Israele dopo la diffusione di un video shock di a...

HEBRON(CISGIORDANIA, 3 MARZO 2015 - E' polemica in Israele dopo la diffusione di un video shock di appena 15 secondi che ritrae un ragazzo palestinese terrorizzato in balia di soldati israeliani mentre gli aizzano due cani dell'esercito contro.
Il video è circolato in rete dopo che l’ex deputato membro del Knesset, partito ultranazionalista, Michael Ben Ari lo ha pubblicato sulla sua pagina facebook elogiando gli agenti: “I soldati hanno dato una lezione a questo piccolo terrorista ” ha commentato.  
Travolto da commenti negativi, il politico israeliano ha subito eliminato il video dal suo profilo, che però si era già diffuso per la rete suscitando sgomento.

Il giovane è Hamzeh Abu Hashem, 16enne palestinese arrestato per aver lanciato  pietre durante una manifestazione contro l'espropriazione illegale di terreni palestinesi, nei pressi della colonia israeliana di  Karmey Tzur, in Cisgiordania.

Le immagini risalirebbero proprio al momento dell'arresto, avvenuto il 23 Dicembre scorso e mostrano il giovane piangere e urlare mentre viene morso ai vestiti e ad una mano da due cani tenuti al guinzaglio da agenti dell'esercito israeliano. Proprio uno dei due agenti, riferendosi al ragazzo palestinese, urla: “chi è il codardo adesso?”. Il filmato sarebbe stato ripreso da un altro soldato israeliano presente.

Dopo l'aggressione, Hamzeh è stato trasportato in ambulanza e ricoverato in ospedale per via delle ferite riportate per poi essere condannato a sei mesi di carcere ed al pagamento di 4000 shekel (mille dollari).

Un portavoce dell'esercito israeliano ha comunicato che "il comandante responsabile ha ordinato l’apertura immediata di un’inchiesta al termine della quale verranno adottate tutte le misure necessarie per prevenire il ripetersi di casi di questo tipo". I soldati israeliani sono però dotati di telecamere sui caschi e pare quindi impossibile che i funzionari dell'esercito non fossero a conoscenza di tale episodio.

Non è la prima volta però che le forze israeliane utilizzano dei cani per minacciare durante gli arresti come avvenuto nel 2013 ai danni di Mohammed Amla, 29 anni, lavoratore palestinese che mentre si recava a lavoro in territorio israeliano e stato attaccato da un cane dell'esercito fuori controllo. La pratica era stata formalmente e temporaneamente sospesa nel 2011, data la brutalità, ma le testimonianze negano che sia realmente cessata.

Samy Dawud

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