Piazza Affari, Resoconto della giornata (04/09/13): Ftse Mib in rosso a causa della politica interna
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Piazza Affari, Resoconto della giornata (04/09/13): Ftse Mib in rosso a causa della politica interna

mercoledì 4 settembre, 2013

MILANO, 04 SETTEMBRE 2013 – Con l’avvicinarsi del 9 settembre – data in cui la giunta per le Immunità del Senato si pronunciare in merito alla decadenza dalla carica di senatore di Silvio Berlusconi - aumentano i timori degli operatori sulla tenuta del governo, che si riflette su Piazza Affari. Così, il Ftse Mib ha archiviato la seduta in flessione dell'1,35% a 16.712 punti. Invece, le consorelle europee recuperano un po’ di terreno: il Cac 40 è cresciuto dello 0,16%, il Ftse 100 dello 0,1%, il Dax dello 0,19% e l'Ibex dello 0,53%.

Caute le borse dell'area Asia-Pacifico, che seguono con apprensione le vicende legate alla Siria.Tokyo, grazie all'indebolimento dello yen - che ha favorito i titoli del listino nipponico – chiude sopra la parità (+0,54%). Più deboli Shanghai a +0,01% e Hong Kong di misura sotto la parità (-0,04%). In flessione anche Singapore e Sydney. Invece, inverte la tendenza Mumbai che registra un rimbalzo tecnico, dopo le forti perdite di ieri. Al momento della scrittura, bene Wall Street: il Dow Jones a +0,72% a 14.940 punti base e il Nasdaq a +0,98% a 3.648 punti.

SGUARDO MACROECONOMICO – Second i dati diffusi oggi da Eurostat, il Pil nell'Eurozona nel secondo trimestre 2013 è cresciuto del +0,3% rispetto ai primi tre mesi dell'anno. Resta indietro l'Italia che ancora evidenzia, nelle stime degli esperti, un segno negativo: a -0,2% il Pil. Entrando nello specifico dei singoli Paesi, a guidare la classifica il Portogallo, che ha registrato un progresso del Pil a +1,1%. Seguono Germania, Lituania, Finlandia e Regno Unito a +0,7%. Francia (+0,5%). Rimangono in territorio negativo: Cipro (-1,4%), Slovenia (-0,3%), Italia e Olanda entrambe a -0,2%, mentre la Spagna evidenzia un -0,1%. Uscendo dall’Eurozona, l’economia Usa è cresciuta dello 0,6%. Per quanto riguarda l’Italia, in particolare, si è registrato un -0,6% nel primo trimestre, -2,3% rispetto al secondo trimestre 2012. E da San Pietroburgo, dove parteciperà al G20, il premier, Enrico Letta rassicura gl’italiani sulla tenuta del governo: «Io sono ottimista e ho il dovere di essere determinato perché gli italiani aspettano delle risposte concrete e queste risposte possono arrivare sono davanti a noi e le raggiungeremo». Letta prosegue aggiungendo: «Penso che i quattro mesi di lavoro che abbiamo alle spalle dimostrino che la maggioranza può lavorare insieme e i risultati raggiunti lo confermano. Credo che sia molto importante che si continui a lavorare insieme per il bene dell'Italia». E sulla crisi afferma: «Tutti gli elementi ci dicono che alla fine dell'anno la situazione svolterà e negli ultimi mesi del 2013 cominceremo a vedere il segno più».

PIAZZA AFFARI – Le frizioni di politica interna fanno tornare a salire lo spread Btp/Bund tedesco, che chiude a 248 punti base, col tasso sul decennale del Tesoro al 4,41%. A Milano, sull’indice principale, in flessione l’intero comparto bancaio: Unicredit (-2,32% a 4,296 euro), Mps (-2,58% a 0,215 euro), Bper (-3,73%), Banco Popolare (-3,73%),Mediobanca (-3,69%), Intesa Sanpaolo (-1,5%), Ubi Banca (-2,42%) e Bpm (-0,99%). Male ache Enel (2,19% a 2,54 euro). In luce, invece, Finmeccanica (+3,58% a 4,048 euro).
Di misura sotto la parità Telecom Italia (-0,09% a 0,56 euro).

Rosy Merola [MORE]

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