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“Stop agli sgomberi forzati di rom”, appello ad Alemanno dal mondo della cultura

Lazio > Roma

ROMA, 6 MARZO 2012 – «Si chiede la sospensione immediata di ogni sgombero, che interessa le comunità rom e sinti all'interno del Comune di Roma, che non sia accompagnato da un serio e concreto sforzo di accoglienza alternativa per i gruppi familiari», questo l’appello lanciato dall’associazione 21 luglio che si occupa di diritti dell’infanzia e non solo.

Tra i firmatari dell’appello ci sono già molti esponenti del mondo della cultura come l’attore teatrale Moni Ovadia , lo scrittore Erri De Luca, l’attore Valerio Mastrandrea e la comica Sabina Guzzanti. Tutti uniti per dire no a quegli sgomberi che avvengono «senza una soluzione alternativa adeguata, dimenticando che, secondo le norme e le convenzioni internazionali, gli sgomberi forzati rappresentano una violazione del diritto a un alloggio adeguato». Negli ultimi due anni e mezzo sono stati 420 gli sgomberi forzati nella Capitale. Il primo fu quello di Casilino 700, nel 2009, che comportò una dura nota di Amnesty International nei confronti dell’Italia.[MORE]

Il 6 maggio scorso Amnesty Internationl ha consegnato al prefetto di Roma 28 mila firme raccolte a livello internazionale per chiedere con urgenza di porre fine agli sgomberi forzati e di rispettare il diritto all'alloggio dei rom a Roma, questo però non ha fermato le decisioni del centro destra nella capitale. Lo scorso 27 febbraio infatti riferendosi ai rom appena sgomberati da via del Baiardo (circa 60 persone tra cui donne e bambini) il presidente della Commissione Sicurezza, Fabrizio Santori, li ha definiti «presenze invadenti e sgradevoli».

Altre due denunce hanno poi colpito l’Italia: a gennaio 2012, il Comitato Europeo dei Diritti Sociali ha constatato come la situazione dell'Italia non è conforme alla Carta Sociale Europea e la Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza (ECRI) ha accusato la situazione nella capitale in un rapporto pubblicato il 21 febbraio.

Ora la parola spetta all’associazione 21 luglio che sabato scorso ha presentato il suo appello al Teatro Valle di Roma in una serata dedicata alle popolazioni rom e sinti. Per firmare è sufficiente collegarsi al sito www.21luglio.com.

In video: “Il diritto all’alloggio non si sgombera. Firma anche tu!”

Marika Di Cristina