Aosta, ottima prova dopo i test sulla qualità dell'aria, "ma teniamo alta l'attenzione"

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AOSTA, 16 GIUGNO 2014 – L'Osservatorio sulla qualità dell'aria ha parlato di una ...

 AOSTA, 16 GIUGNO 2014 – L'Osservatorio sulla qualità dell'aria ha parlato di una situazione più che buona per il comune di Aosta, sottolineando il crescente miglioramento per alcune criticità: «il PM10 è in linea con gli anni precedenti», ha spiegato la dott.ssa Claudia Tarricone, di Arpa, «mentre il Nichel ha un trend in diminuzione. I metalli emanati dalla Cogne Acciai speciali hanno anch'essi un trend in diminuzione sia riguardo le polveri sottili che le deposizioni, mentre gli altri metalli sono presenti in numeri molto inferiori rispetto ai valori limite e obiettivo indicati dalla normativa».

«I valori del PM10», prosegue la Tarricone, «sono stati stazionari per il 2013, con una lieve diminuzione anche nei rilievi di via 1° Maggio, confermata anche per il 2014. Per il monossido di carbonio non c'è più criticità, il valore massimo registrato durante l'anno è un quinto rispetto al valore limite. Il nichel è in diminuzione dal 2011, mentre sono in diminuzione in tutti i siti anche gli altri metalli, con la percentuale di cromo dimezzata in via 1° Maggio».

Nello specifico, il cromo è passato, per quanto concerne le deposizioni, da 1184 μg/m² nel 2011 ai 300 nel 2013, in controtendenza quindi al quinquennio precedente. In aumento invece il valore del benzo(a)pirene, a 1,2 μg rispetto al valore obiettivo di 1. L'Arpa si impegnerà a pubblicare sul proprio sito internet un rapporto mensile della qualità dell'aria, in modo da monitorare in maniera continuativa la situazione. Buona anche la reazione dell'AIA della Cogne, che ha terminato gli interventi di miglioramento dei sistemi di abbattimento del convertitore AOD per garantire nuovi limiti di emissioni di polveri dai camini.

Foto: aostasera.it

Dino Buonaiuto

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