Isvap: bonus-malus non funziona
Roma, 9 giugno 2011 - I prezzi della Rc Auto salgono e non sembrano volersi fermare. Dopo l’aumento del 4,5% del 2010, il valore della raccolta premi è salito nel primo trimestre toccando il 6%. È quanto ha sottolineato il presidente dell'Isvap, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, Giancarlo Giannini nella relazione annuale sull'attività.[MORE] Inoltre, ha comunicato che sono state avviate 14 istruttorie verso alcune società per sospetta elusione. Altre compagnie rientrerebbero, invece, nel fenomeno delle disdette massime, attuate verso alcune categorie di assicurati, specialmente nei paesi situati al Sud.
Il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, è intervenuto dicendo: «Stiamo studiando il fenomeno della Rc auto ed esamineremo i primi risultati dell'indagine conoscitiva. Le considerazioni le presenteremo al Parlamento». La questione sembra ancora più grave, se si considera un'altra denuncia proveniente da Giannini, il sistema del Bonus-Malus sulla Rc Auto non riesce più a funzionare e sconta “distorsioni” a causa delle regole interne di ciascuna compagnia, con conseguenze negative per gli assicurati. Per questo è in arrivo una riforma del sistema, con la necessità di elaborare una nuova scala di coefficienti di merito, che consentirà agli assicurati di conoscere preventivamente i risparmi di costo avuti grazie a condotte di guida rette o viceversa, penalizzazioni in caso di sinistri. In questo modo l'assicurato che non ha incidenti potrà beneficiare concretamente del bonus.
Tiziana Marzano
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