Calcio, l'Italia non sa più vincere: a Genova è 1-1 con l'Ucraina

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GENOVA, 11 OTTOBRE – Continua la striscia di partite senza vittorie per la Nazionale italiana: dop...

GENOVA, 11 OTTOBRE – Continua la striscia di partite senza vittorie per la Nazionale italiana: dopo il pareggio di ieri per 1-1 a Genova, contro una non irresistibile Ucraina, sono ormai quasi 5 i mesi dell’ultima volta che gli azzurri hanno vinto un incontro. Era il 28 maggio, e l’avversario era l’Arabia Saudita.

Il punteggio di 1-1, ad ogni modo, sta stretto all’11 di Mancini, che domina e per oltre 60 minuti ha ragione di una Ucraina attendista e poco volenterosa. E’ nell’ultima mezz’ora di gioco, invece, che la squadra di Shevchenko riesce a pareggiare i conti, capitalizzando la sola opportunità concessale dalla retroguardia azzurra.

La prima frazione di gara parla solo italiano, con l’estremo difensore ucraino, Pyatov costretto agli straordinari per ben tre volte in 10 minuti: prima chiude la porta in faccia Bernardeschi, poi è abile a dire di no a Bonucci ed infine a salvare su Biraghi. Gli uomini di Mancini controllano il campo e schiacciano l’undici in maglia gialla. Intorno alla metà del primo tempo è la volta di Insigne, che mette paura a Pyatov con il suo classico destro a giro. Poi altre due belle parate del capitano ucraino, su Barella e Chiesa, fissano il parziale sullo 0-0.

Lo spartito della ripresa è lo stesso, e gli azzurri riescono a concretizzare oltre 50 minuti di dominio assoluto grazie ad un sinistro dalla lunga distanza di Bernardeschi che, complice il campo bagnato, inganna il fin lì perfetto Pyatov. Passano circa 5 minuti, però, e l’Ucraina prima pareggia i conti e poi sfiora il vantaggio sempre con Malinovski, che al secondo tentativo è fermato solo dalla traversa. L’incontro si conclude sull’ 1-1.

Lo spartito della ripresa è lo stesso, e gli azzurri riescono a concretizzare oltre 50 minuti di dominio assoluto grazie ad un sinistro dalla lunga distanza di Bernardeschi che, complice il campo bagnato, inganna il fin lì perfetto Pyatov. Passano circa 5 minuti, però, e l’Ucraina prima pareggia i conti e poi sfiora il vantaggio sempre con Malinovski, che al secondo tentativo è fermato solo dalla traversa. L’incontro si conclude sull’ 1-1.

L’Italia, in qualche modo, sembra essere in crescita, e questo è un segnale positivo in vista dei prossimi incontri di Nations League. Manca, tuttavia, ancora la concretezza e la solidità delle grandi squadre. Su quello dovrà lavorare Mancini, che intanto può vedere il bicchiere mezzo pieno dopo la notte di Genova.

Paolo Fernandes

Foto: calciomercato.com

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