Calcio – Serie B: il Lecce passa a Carpi e ci crede; il Pescara cade sotto i colpi del Perugia

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NAPOLI, 3 DICEMBRE – Vola sulle ali dell’entusiasmo la compagine salentina, la cui quarta vittor...

NAPOLI, 3 DICEMBRE – Vola sulle ali dell’entusiasmo la compagine salentina, la cui quarta vittoria nelle ultime cinque partite, nonché terza di fila, le consente di continuare a scalare la classifica, avvicinando il Palermo capolista. Il colpo grosso a Carpi dei ragazzi allenati da Liverani è stato determinato dalla rete decisiva del trascinatore La Mantia al 36’ su assist di Armellino, condannando i padroni di casa al terzultimo posto, in piena zona retrocessione. Il ritorno di Castori in panchina non si è rivelato dunque sufficiente per restituire continuità alla squadra emiliana, il cui gioco continua a latitare nonostante i precedenti tre risultati positivi.

L’avvicinamento del Lecce al primo posto in classifica è anche conseguenza del pareggio della capolista Palermo, fermata dal Benevento sullo 0-0 nel primo anticipo della giornata. Nella prima frazione di gioco, tra l’altro, sono stati proprio i Sanniti a costruire le occasioni più nitide, senza però riuscire a capitalizzare, fallendo almeno tre palle-gol capitate al centravanti Coda in posizione più che favorevole. Più concreto invece il Palermo, pur senza avere mai acquisito supremazia territoriale in campo, ma costringendo il portiere avversario Montipò ad almeno tre interventi decisivi su Trajkovski, Nestorovski ed Haas. Neppure l’ingresso di Falletti nella ripresa è stato sufficiente per dare vivacità alla manovra e sbloccare il risultato, anche a causa dell’incredibile errore finale di Trajkovski, che ha calciato alto sulla traversa a pochissimi metri di distanza dalla porta del Benevento.

Lo scontro playoff tra Cittadella e Salernitana è stato certamente più aperto e divertente, anche grazie alla verve dell’attaccante Strizzolo, protagonista assoluto della gara e match-winner per il Cittadella con una doppietta che ha reso vano il momentaneo pareggio degli ospiti, firmato dal veterano Rosina al 49’. L’altro giocatore del Cittadella finito sul tabellino dei marcatori è Schenetti, che ha insaccato con un tap-in da distanza ravvicinata dopo aver raccolto la corta respinta del portiere Micai su un colpo di testa di Panico.

È tornato alla vittoria anche il Brescia, che ha superato 2-0 in casa la neopromossa Livorno, grazie ad una bella doppietta dell’ex-Trapani Torregrossa fra il 35’ ed il 58’. Da segnalare sul primo gol il pregevole assist del talentuoso regista Tonali, che ha imbeccato il colpo di testa del suo compagno con un perfetto lancio da calcio piazzato. Pur chiudendo la gara in 10 uomini a causa dell’espulsione di Curcio per doppia ammonizione, le Rondinelle sono comunque riuscite a tenere difensivamente e sventare gli ultimi tentativi – neanche troppo convincenti – degli ospiti, ancora fanalino di coda del campionato.

Più curiose le marcature della sfida tutta bianconera tra Ascoli e Spezia, vinta dai Marchigiani per 3-1 dopo aver segnato le prime due reti al 1° minuto di ciascun tempo (autori dei due gol Ardemagni e Cavion). Non è bastata agli ospiti la rete di Okereke al 55’, dopo la quale gli animi in campo si sono decisamente accesi, alzando il livello dell’intensità e del nervosismo al punto da costringere l’arbitro a sventolare un cartellino rosso per parte, all’indirizzo di Ninkovic e di Bidaoui. In pieno recupero, poi, anche Padella ha messo il suo sigillo sulla gara chiudendo definitivamente i giochi e lasciando lo Spezia a metà classifica con 17 punti.

Ancora più in difficoltà il Crotone di Oddo, che ha raccolto soltanto 1 punto in quattro partite da quando è subentrato a Stroppa, uscendo sconfitto anche dal campo della Cremonese. Il gol decisivo, al 74’, porta la firma di Boultam, che era entrato in campo da pochissimi minuti rilevando Castagnetti. I Calabresi ci avevano provato anche con grande convinzione nella prima frazione, scendendo in campo grintosi e determinati, ma una grande parata di Ravaglia su Faraoni ed una traversa colpita da Molina hanno presto spento gli entusiasmi rossoblu, lasciando che il nervosismo subentrasse e portasse all’espulsione di Romero, che ha probabilmente chiuso la partita aprendo gli spazi all’avanzata della squadra di casa.

Altro ruggito in extremis è stato quello del Cosenza, ancora vittorioso in casa, questa volta per 2-1 nella sfida salvezza contro il Padova. È toccato al fantasista Garritano far esplodere il San Vito al 4° minuto di recupero del secondo tempo, scatenando la festa dei tifosi calabresi, che sentono maggiore tranquillità dopo l’aggancio all’attuale quota salvezza con 14 punti. Beffa invece per i veneti di Foscarini, che erano anche passati in vantaggio con il rigore trasformato dal centravanti Bonazzoli dopo la trattenuta fallosa in area di Legittimo ai danni di Cappelletti. L’altro penalty segnato nella ripresa da Baclet ed il colpo di testa vincente di Garritano sul corner di Palmiero – prodotto del settore giovanile del Napoli – hanno alla fine fruttato all’ultimo respiro la seconda vittoria consecutiva per la compagine allenata da Braglia.

Nel posticipo della 14^ giornata, il Pescara è caduto a Perugia mostrando di non avere ancora la maturità per tenere il passo delle prime della classe, facendosi anche agganciare dal Cittadella. Il gran pressing degli abruzzesi stavolta non ha giocato un ruolo fondamentale per arrivare al gol, nonostante un bel tentativo dopo una combinazione in velocità tra Machin e Brugman. Nel corso del primo tempo si è infatti scatenato con veemenza il forcing del Perugia, che si è riversato nella metà campo avversaria colpendo prima un palo con Vido e poi testando i riflessi del portiere ospite ancora con una conclusione dell’attaccante di proprietà dell’Atalanta. La resistenza di Kastrati è però crollata al 42’, quando l’estremo difensore albanese ha abbassato la guardia su un sinistro non imparabile di Verre. Il pareggio della squadra di Pillon è poi arrivato nella ripresa, con un bolide calciato dal giovane Melegoni su assist di Crecco, ma gli uomini di Nesta non si sono scomposti e sono tornati avanti definitivamente al 64’ con un colpo di testa di Gyomber sugli sviluppi di un corner. I biancazzurri si sono così lasciati sfuggire l’occasione di agganciare il Palermo in vetta, consentendo anzi al Perugia di accorciare entrando anche in zona playoff.


Francesco Gagliardi


Fonte immagine: it.eurosport.com

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