Cinema, due opere valdostane premiate al Festival del Cinema di Trento

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AOSTA, 5 MAGGIO 2014 – La Valle d'Aosta porta a casa ben due premi, dal Festival del Cin...

 AOSTA, 5 MAGGIO 2014 – La Valle d'Aosta porta a casa ben due premi, dal Festival del Cinema di Trento. Si tratta di due documentari, entrambi sostenuti dalla Fondazione Valdostana. “Verso Dove”, di Luca Bich e Enrico Montrosset, narra del grande alpinista austriaco Kurt Diemberger, un toccante ritratto che si è aggiudicato il premio “Città di Imola”, destinato al miglior film, documentario o fiction di autore italiano prodotto in Italia. La giuria, presieduta da Reinhold Messner, ha riconosciuto all'opera la «capacità di raccontare esperienze, emozioni, pensieri in un intreccio tra passato e presente, che accompagna il lento procedere di Diemberger verso nuove e ignote mete».

Mezzalama Maratona di ghiaccio”, opera diretta da Angelo Poli e prodotta da GiUMa produzioni, si è aggiudicato invece il Premio Lucianer, destinato al miglior reportage televisivo. Il lungometraggio descrive con sensibilità e competenza l'edizione 2013 della classica valdostana dello sci alpinismo.

«La presenza di opere valdostane al Festival di Trento», spiega in una nota il direttore di Film Commission, Alessandra Miletto, «è una realtà alla quale ci stiamo piacevolmente abituando; come Film Commission VdA, quest'anno abbiamo sostenuto tre dei film selezionati e di cui due premiati, segno che gli autori valdostani stanno crescendo artisticamente in maniera esponenziale, e che le nostre scelte di investimento portano ai risultati sperati».

Foto: cineblog.it

Dino Buonaiuto

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