Claudia Gerini emoziona con la poesia di Franco Califano al Teatro Politeama di Catanzaro

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Catanzaro, 1 Marzo - Serata di grandi emozioni quella di ieri al Teatro Politeama di Catanzaro ...

Catanzaro, 1 Marzo - Serata di grandi emozioni quella di ieri al Teatro Politeama di Catanzaro con una straordinaria Claudia Gerini che ha raccontato il mondo e la poesia di Franco Califano, attraverso alcune delle canzoni da lui scritte che hanno come protagoniste le donne. A sei anni dalla scomparsa del cantautore, insieme a Massimiliano Vado, che ha scritto la sceneggiatura, e a Stefano Valanzuolo, il regista, hanno provato ad immaginarle queste donne. L'interpretazione di ognuno di questi personaggi da parte dell'artista romana  ha introdotto un brano che poi  lei stessa ha cantato, facendosi apprezzare molto dal pubblico anche  in questa veste inedita. Numerosi sono stati gli applausi a scena aperta grazie anche alle musiche del Solis String Quartet, quartetto d'archi composto da  Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio, violini, Gerardo Morrone, viola, Antonio Di Francia, violoncello.

Eccola così nelle vesti di una  mamma che vede il proprio figlio crescere troppo in fretta per poi cantare "In un tempo troppo piccolo", oppure in una delle tante ragazze innamorate del "Califfo" che introduce "Un estate fa". Grande momento di romanticismo con "Nevicata del 56" che accompagna tutti i presenti in una Roma "candida, tutta pulita e lucida".

Le emozioni cominciano a diventare forti quando, prima di cantare "Io nun piango",  dà voce ad una barbona che vedeva passare Franco a Trastevere tutte le sere. Con una grande interpretazione riesce a rivelare tutto il mondo complicato del cantautore dal quale nasceva  la sua poesia. Il suo dolore che lo portava ad essere sempre vicino agli ultimi.

E' "Minuetto" a strappare l'applauso più lungo e forte ad un pubblico che non può fare a meno di volare via fino a rincontrare la grande Mia Martini. Ad introdurla una prostituta innamorata di Califano che, per lui, faceva un'eccezione alla "tariffa fissa".

Molto commovente l'omaggio a Luigi Tenco. Claudia interpreta una ragazza che, nella reception di un albergo di Sanremo, riceve la chiamata dello sfortunato cantante che lascia un messaggio per  Franco Califano poco prima di essere trovato morto. Il giorno dopo, la ragazza,  incontra il cantautore romano distrutto dal dolore e dal rimpianto di non essere arrivato in tempo. Parte così "La musica è finita".

"Tutto il resto è noia" conclude un concerto di nove poesie intrise d'amore per le donne.

"Qualche estate fa" è il titolo di questo spettacolo dedicato a chi "le ha passate tutte nella vita, a chi gli occhi li ha lasciati  spalancati sempre e la bocca pure, a quelli che sono antipatici in mezzo alla folla dei simpatici, a quelli che non gliene frega niente di fare i buoni di mestiere. Dedicato a chi ci ha messo la faccia, a quelli che non hanno sprecato tempo a imitare i giovani, a quelli che hanno preferito diventare grandi, magari anche vecchi, senza sentirsi vecchi".

Un lungo e caloroso applauso finale, accompagnato dal lancio di tante rose,  ha abbracciato Claudia Gerini e i Solis String Quartet.

Saverio Fontana

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