"Fototessere", le identità umane di Carrassi nel viaggio delle vite

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Mola di Bari, 12 agosto 2014- Lo chiama “Fototessere”, il suo libro d’esordio, l...

Mola di Bari, 12 agosto 2014-
Lo chiama “Fototessere”, il suo libro d’esordio, la scrittrice molese Caterina Carrassi, letterata neanche trentenne, ma già pluridottoressa e prestata alla vocazione di romanziere contemporaneo.

Il prodotto, nato con l’intento di diffondere una predisposizione umana più positiva verso la vita, nonostante il comune senso di disagio ed ineguatezza che i tempi moderni costringono ad avvertire, parte con un incastro di più nastri narrativi: ogni fototessera, una storia; ogni storia, un bacino comune di significato. Scorre in un linguaggio allusivo, a volte poetico, a volte naïf, con favole che fanno riposare di serenità, tra la durezza di un “fatto” e la crudele tristezza di un altro.
La casa editrice lombarda “Il ciliegio”, accoglie questo prodotto positivamente, come potenziale primo slancio della Carrassi mentre intanto l’autrice ha iniziato un tour di presentazioni autopromozionali.


La prima, nel suo paese d’origine, Mola di Bari, paese a Sud di Bari, è stata realizzata questa sera, presso il neo Ecomuseo degli Antichi mestieri. Location suggestiva di alberi e testimonianze dei più antichi attrezzi di lavoro che, in tempi che furono, hanno colorato il percorso storico della Mola e dell’italia del secolo scorso.

Presentatrice della serata, la fedele sua amica storica, dott.ssa Antonella Masotti, che ha guidato il pubblico intervenuto alla lettura attraverso il suo punto di osservazione privilegiato, di profonda conoscitrice della scrittrice, dal punto di vista umano.
L’evento, che abbraccia una rassegna di eventi a firma UTE, nella cornice dell’Ecomuseo affidata al Università degli adulti grazie ad E. Linsalata (suo infatti, il Presepe-museo di via Sabin), è stato accompagnato dalla verve della professoressa e Presidente UTE Mola Giovanna Fralonardo, che da un pubblico timido e apparentemente restìo, ha sollevato interventi nuovi del pubblico ed altri emozionati, come quelli dei genitori dell’autrice.


Se leggere significa nutrirsi di sentimenti contrastanti, quando ci s’imbatte in temi difficili come l’omosessualità, le crisi adolescenziali, il trapasso dalla maturità del diploma alla vita adulta, l’incesto, il bisogno mistico di salvezza, l’interrogativo del cosa sia il destino...mbé, allora, Carrassi, qui, nutre.

 

©Anna Ingravallo
 

 

 In immagine copertina, l'autrice di "Fototessere", Caterina Carrassi

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