Eurostat: il debito italiano nel 2014 sale al 132,1% del Pil

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BRUXELLES, 21 APRILE 2015 – L’Eurozona nella morsa dell’austerità, che segn...

BRUXELLES, 21 APRILE 2015 – L’Eurozona nella morsa dell’austerità, che segna il record assoluto di debito/Pil, aumentato dal 90,9% al 91,9 %, mentre scende il rapporto deficit-PIL attestandosi al 2,4% nel 2014, dal 2,9% del 2013. A renderlo noto è l’ufficio di statistica dell’Unione europea (Eurostat), che in data odierna ha diffuso i dati relativi al 2014.

Riguardo all’Italia, nel 2014 il debito nazionale è salito al 132,1% del Pil (rispetto al 128,5% del 2013), mentre il deficit ha raggiunto il 3% (dal 2,9% del 2013). Dopo quello greco, al 177,1%, il debito italiano è il secondo più alto registrato nell’area dell’euro; seguono il Portogallo (130.2%), l’Irlanda (109,7%), Cipro (107,5%) e il Belgio (106,5%).

In ordine al rapporto debito pubblico/Pil, i paesi membri più virtuosi sono stati invece l'Estonia (10,6%), il Lussemburgo (23,6%), la Bulgaria (27,6%), la Romania (39,8%) e la Lettonia (40%).

In Germania, oltre a essere sceso il debito pubblico per il secondo anno consecutivo (dal 77,1 al 74,7%), il bilancio federale ha chiuso in attivo dello 0,7%.

Domenico Carelli

(Foto: forexinfo.it)

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