GAC Sardegna Orientale: workshop ed escursioni per delegazioni provenienti da Europa e Penisola

72
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
TORTOLI' , 11 SETTEMBRE 2015 - Come un gran anfitrione, mostrerà ai suoi ospiti il...

 TORTOLI' , 11 SETTEMBRE 2015 - Come un gran anfitrione, mostrerà ai suoi ospiti il frutto di tanti sforzi perpetrati negli ultimi anni. Il Gruppo Azione Costiera della Sardegna Orientale attende da mesi questo momento di interscambio con realtà simili dislocate nella Penisola e in altre aree marine europee. Arriveranno da Spagna, Inghilterra, Corsica, Friuli Venezia Giulia, Lazio e dal vicino Gac Nord Sardegna. Parteciperanno a quattro giornate intense di esplorazione e studio sul territorio - laboratorio di competenza del GAC SO. E poi gran finale con una sessione di lavoro aperta a tutti coloro che vogliano approfondire ulteriormente le tematiche legate allo sviluppo sostenibile sui litorali e relativi entroterra dei Gruppi coinvolti, ma in principal modo quelle che hanno riguardato Baronia, Barbagia, Ogliastra e Sarrabus (13 comuni e 54 partner totali).

VERSO UN PROTOCOLLO DI INTESA

La Cooperazione interregionale e transnazionale resta uno dei più importanti obiettivi richiesti dal Piano di Sviluppo Locale (PSL) “Sardegna Orientale verso il 2020”, corroborato dal Fondo Europeo per la Pesca 2007 – 2013. E il Gac SO si è mosso per individuare i partner ideali che potessero firmare il protocollo di intesa che caratterizza l’azione 4.1.1. portata avanti dal socio Pescatour presieduto dalla biologa Gianna Saba. La materia riguarda due realtà in forte ascesa, il Pescaturismo e l’Ittiturismo, che proprio in Sardegna stanno incastonandosi molto bene grazie anche ad una legislazione che gli consente di esprimersi al meglio. Aspetto che purtroppo non accade in altre zone d’Italia e d’Europa e che solo con un’armonizzazione legislativa sulle buone pratiche potrebbe migliorare definitivamente.

UN’ESCURSIONE DIDATTICA DALLE INNUMEREVOLI SFACCETTATURE

Il convegno che si terrà mercoledì 16 settembre ad Arbatax, nei locali del Hotel La Bitta, ha lo scopo principale di trovare una via d’uscita collettiva a questa stagnazione normativa. Il presidente del GAC SO Fabrizio Selenu auspica che dopo questo workshop si accelerino le procedure di accordo e non nasconde la soddisfazione nel vedere tanti invitati coinvolti nella visita studio che comincerà domenica notte a Villasimius.
Quel giorno le delegazioni del GAC Ria di Pontevedra, GAC Friuli Venezia Giulia, FLAG Cornwall & Isles of Scilly, GAC Mar Tirreno Pontino e Isole Ponziane, GAC Fep Corse e GAC Nord Sardegna riceveranno il benvenuto dal direttore del GAC SO Davide Cao. L’indomani mattina, dopo la colazione e i saluti ufficiali di Fabrizio Selenu, la comitiva parteciperà ad una escursione di pescaturismo organizzata dalla Cooperativa Sampey Mare Blu di Villasimius. Nel pomeriggio tappa a Feraxi (Muravera) per visitare gli impianti di allevamento e cattura della locale Cooperativa Pescatori. Dopo la degustazione con prodotti tipici della laguna e del territorio presso l’Ittiturismo Feraxi, si partirà per Tortolì.
Martedì 15 settembre gli ospiti del GAC SO saranno coinvolti in un breve tour del litorale ogliastrino e delle emergenze archeologiche territoriali. Si andrà poi nello stagno di Tortolì a conoscere le strutture di allevamento, a osservare le attività di pesca lagunare, gli impianti di lavorazione, trasformazione e vendita del pescato curati dalla Cooperativa Pescatori Tortolì. Dopo il pranzo presso l’Ittiturismo gestito dalla stessa Cooperativa, seguirà una visita guidata nei punti di interesse del comune di Baunei: la Voragine di Golgo, le pozze di As Piscinas, la chiesa medievale di San Pietro. Seguirà cena presso il ristorante Golgo.

PECULIARITÁ DELLO WORKSHOP

L’incontro finale del 16 settembre ad Arbatax sarà utile per capire le dinamiche innescate all’interno di ciascun GAC invitato. Si parlerà anche delle altre azioni portate avanti dai padroni di casa, soprattutto quella pilota pensata dalla Rete dei Produttori che offrirà il pescato sostenibile della Sardegna Orientale sui tavoli di numerosi ristoranti nazionali.
Ma saranno soprattutto le esperienze e le situazioni attuali della pescaturismo e ittiturismo ad essere esaminate con più accuratezza. Previsto anche uno spazio dedicato alla discussione dove dubbi e perplessità saranno fugati con ulteriori approfondimenti.
Maggiori informazioni sono reperibili nel sito www.flag-sardegnaorientale.it nella sezione News e eventi.
Per motivi organizzativi è gradita la registrazione all’evento attraverso questo
link oppure inviando una mail a info@flag-sardegnaorientale.it.

InfoOggi.it Il diritto di sapere