Giornata mondiale contro l' Aids

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SALERNO, 1 DICEMBRE 2014 - In occasione della giornata mondiale contro l' Aids, l'Organizzazione mon...

SALERNO, 1 DICEMBRE 2014 - In occasione della giornata mondiale contro l' Aids, l'Organizzazione mondiale della Sanità, fa sapere che l' AIDS può essere definitivamente sconfitto in 15 anni, " a patto che entro il 2020 si arrivi a diagnosticare il 90% dei sieropositivi, ad avviarne alla cura il 90% e a sopprimere il virus nel 90% dei pazienti".

Giornata mondiale contro l'Aids: in Italia aumentano i casi di contagio


"Abbiamo superato il picco nella lotta all'Aids a livello globale", ha confermato il direttore della Ong One per la politica sanitaria, Erin Hohlfelder, "ma non tutti i Paesi ci sono arrivati e i progressi possono ancora bloccarsi o regredire". "Per fermarlo, non dobbiamo fermarci", recita lo slogan di una campagna di sensibilizzazione sull'Aids lanciata per l'occasione.

Il principale ostacolo per fermare il virus dell' Hiv resta quello della diagnosi tempestiva.

Da un'indagine Doxa presentata dal Cesvi è emerso che fra i giovani italiani tra i 16 e i 34 ani uno su tre non considera l'Aids un pericolo reale e non si protegge.

Se consideriamo che tra le nuove generazione la consapevolezza del rischio di contrarre l' Hiv è minore rispetto agli anni '90, e che oggi la soglia d'età media in cui si hanno rapporti sessuali per la prima volta è scesa ai 14 anni, bisognerebbe diffondere maggiormente la cultura della prevenzione.

Le città italiane in cui si registra il picco massimo dei contagi sono Arezzo e Trento: ad Arezzo sono in cura circa 300 pazienti. A Trento ogni mese vengono registrati 2-3 nuovi casi.

Marcello Caremani, Assessore alla sanità, tiene presente che “I dati dell’Istituto superiore di sanità segnalano 3.608 nuove diagnosi di Hiv. Le persone che nel 2013 hanno scoperto di essere sieropositive sono maschi per oltre il 72% dei casi, hanno un’età media di 39 anni per gli uomini e di 36 per le donne. Quasi l’84% delle nuove diagnosi è attribuibile a rapporti sessuali non protetti".

Per quanto concerne il resto del mondo, attualmente sono quasi 13 milioni le persone in terapia antiretrovirale.

Nei Paesi a reddito medio-basso, la situazione è particolarmente grave, sopratutto per la salute dei bambini, di cui solo il 25% riceve la terapia.

Il problema principale per contrastare la diffusione dell'Aids resta la mancanza di fondi. Le Ong europee, a tal proposito, hanno lanciato una campagna per l'utilizzo di una parte della tassazione delle transazioni finanziarie (Ttf) per ottenere almeno una parte dei due miliardi e mezzo di dollari necessari ad alimentare il Fondo Globale per la Lotta all'Aids.

(foto:globallocal.com)

 

Filomena I. Gaudioso

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