Industria, dati Istat: a luglio rallenta il fatturato ma volano gli ordinativi

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ROMA, 24 SETTEMBRE 2015 – In base all’ultimo rapporto dell’Istat nel mese di lugli...

ROMA, 24 SETTEMBRE 2015 – In base all’ultimo rapporto dell’Istat nel mese di luglio il fatturato dell'industria italiana ha registrato, al netto della stagionalità, «una flessione dell'1,1% rispetto a giugno, sintesi di una diminuzione sul mercato interno (-1,7%) e di un incremento su quello estero (+0,2%). Al netto dell'energia il calo del fatturato totale si ridimensiona a -0,5%».

In dettaglio, secondo l’Istituto nazionale di statistica gli «indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per i beni di consumo (+0,5%), mentre registrano flessioni per l'energia (-7,4%), per i beni strumentali (-2,3%) e per i beni intermedi (-0,1%). L'indice grezzo del fatturato cresce, in termini tendenziali, del 2,2%: il contributo più ampio a tale aumento viene dalle vendite di beni strumentali sul mercato interno. Per il fatturato - prosegue la nota - l'incremento tendenziale più rilevante si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+22,1%), mentre la maggiore diminuzione, fra i settori manifatturieri, riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-12,2%)».

Sul piano degli ordinativi totali, invece, emerge dallo studio «un incremento congiunturale dello 0,6%, sintesi di un aumento del 3,1% per gli ordinativi interni e di una flessione del 2,9% per quelli esteri» e fondamentalmente un +10,4% su base annua. L’incremento maggiore riguarda la fabbricazione dei mezzi di trasporto, +61,3%; cambio di scenario per le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori, a -1,9%.

Soddisfatto, il premier Matteo Renzi ha commentato via Twitter: «Gli ordini a luglio 2015 aumentano del 10,4% in un anno. Quelli interni aumentano del 14% #italiariparte #ciaogufi».

Domenico Carelli

(Foto: wallstreetitalia.com)

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