La pipì del lago di Walden

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CONCORD - U.S.A. - 2 dicembre 2018 - A metà del diciannovesimo secolo, quindi meno di du...

CONCORD - U.S.A. - 2 dicembre 2018 -  A metà del diciannovesimo secolo, quindi meno di duecento anni fa, visse nel Massachussets Henry David Thoreau, illuminato e anticonvenzionale scrittore,  precursore dell’ecologismo, della disobbedienza civile e di quella che oggi viene definita “decrescita felice. 

Thoreau si ritirò per un periodo nei boschi in riva al laghetto di Walden vicino alla cittadina di Concord e proprio in quel periodo scrisse il suo libro più famoso“ Walden, la vita nei boschi”, che ispirò anche “gente” del calibro di Proust e del mahatma Gandhi . 

Lo specchio d’acqua in questione viene descritto dallo scrittore americano"così trasparente che il fondo può essere facilmente individuato alla profondità di 25 o 30 piedi”. Allora, però, non era ancora divenuto una meta turistica quale è ai giorni nostri, a seguito del desiderio di molti lettori di visitare i luoghi da cui il libro ha tratto ispirazione.  In effetti, il minuscolo lago è stato fortemente influenzato dall'attività umana. Non solo dai turisti, ma anche da vari incendi boschivi di dubbia origine, da operazioni di taglio del legno, dall’uso di pesticidi. E dalla presenza di discariche non lontane. Si pensi poi che, per sistemare una sorta di ricostruzione della capanna dove visse Thoreau ed un sentiero per accedervi, sarebbero state gettate nel lago grandi quantità di terreno che ne hanno intorbidito e compromesso i fondali. 

 Le ricerche effettuate dai biologi hanno inoltre condotto a ritenere che la componente umana, unita alle problematicità dovute ai cambiamenti climatici, potrebebro in breve condurre a far divenire il lago una sorta di insana palude stagnante  

Ma non è tutto. Vi è un’ulteriore goccia che fa traboccare il vaso, e sarebbe una “goccia” di natura …organica. Secondo gli studi effettuati dai ricercatori locali, infatti, oltre la metà del fosforo in eccesso esistente nel lago in estate potrebbe essere prosaicamente ma scientificamente attribuibile alle urine rilasciate dai visitatori e nuotatori. Tant'è che gli studiosi pare abbiano invitato l'amministrazione locale all'apertura di una piscina nell'area per chi davvero senta il bisogno di farsi un bagno rinfrescante, nonchè la pianificazione sul territorio di idonei dervizi igienici.

Curt Stager, il docente di scienze naturali dell’Università di New York che ha coordinato gli studi sull’inquinamento del lago ha rilasciato una dichiarazione che vale più di un trattato sugli effetti indesiderati del turismo di massa e delle attività produttive in contesti di natura un tempo incontaminata:  "nel periodo trascorso da quando Thoreau e i suoi colleghi trascendentalisti scrissero che l'umanità era in qualche modo separata dalla natura, siamo diventati una forza della natura a tutti gli effetti, abbastanza potente da cambiare la chimica e la temperatura dell'atmosfera e l'ecologia di laghi e stagni in tutto il mondo ",  

RAFFAELE BASILE

Fonte: The Guardian

Foto di Alessandro Vergari

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